Italmobiliare

Italmobiliare scatta in avanti nella seduta di martedì e tocca i massimi da settembre. MF scrive che Caffe' Borbone (controllata al 60% dalla holding della famiglia Pesenti) potrebbe aver attirato le attenzioni di fondi e soggetti industriali (tra cui il colosso PepsiCo) dopo le ottime performance registrate nel 2020: ricavi +27% ed EBIT +52%. Italmobiliare ha toccato un massimo intraday a 30,40 euro per poi terminare la seduta a 29,20 euro, in rialzo dell'1,39%. I prezzi stanno disegnando dal 29 ottobre un potenziale testa spalle rialzista, figura la cui base, il minimo di marzo, poggia in area 26,50 euro sul 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di marzo 2020. La linea che delimita il testa spalle, la "neckline", tracciata tra il top del 22 dicembre e quello del 16 marzo, transita in area 29,85 euro. Una chiusura di seduta oltre quei livelli completerebbe il testa spalle e confermerebbe l'intonazione positiva dimostrata dai minimi di marzo prospettando il ritorno sul massimo di luglio a 32,60 euro. Resistenza intermedia a 31,15 euro. Solo discese al di sotto di area 28,50 farebbero temere una fase ribassista con obiettivo almeno fino a 27,40, base del gap rialzista del 5 marzo.

Mediaset

Mediaset in netto ribasso ieri (toccati i minimi dal 1° marzo) dopo la sentenza del Tribunale di Milano che ha rigettato la richiesta di risarcimento danni da circa tre miliardi di euro promossa in tandem con la controllante Fininvest contro Vivendi (-0,6% a Parigi) per violazione dei patti parasociali e concorrenza sleale in merito alla vicenda Premium. I giudici hanno condannato i francesi a pagare appena 1,7 milioni di euro per mancato rispetto del contratto di acquisto della pay tv. Mediaset ha annunciato ricorso per entrambe le sentenze. Il gruppo di Cologno Monzese continuerà a trattare con Vivendi ma questa decisione dei giudici riduce nettamente il suo potere contrattuale. Mediaset ha toccato a 2,312 euro il valore più basso da marzo, testando il lato inferiore del banner correttivo in cui è inserita la correzione. Nel caso di cedimento anche di questo riferimento il ribasso potrebbe raggiungere a 2,23 circa la ex resistenza definita dal top di dicembre, pari al 38,2% di ritracciamento del rialzo partito a fine ottobre. Segnali di distensione, invece, giungerebbero oltre 2,50, lato alto del banner.

EdiliziAcrobatica

Forte progresso ieri per EdiliziAcrobatica grazie al report di Intesa Sanpaolo. Gli analisti hanno avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target a 10 euro. Le prospettive del gruppo attivo negli interventi edili senza l'utilizzo di ponteggi o piattaforme aeree sono buone grazie al Bonus Facciate, una detrazione fiscale del 90% sui lavori eseguiti. L'analisi del grafico di EdiliziAcrobatica mette in evidenza che il titolo si è avvicinato alla resistenza strategica di area 7 euro: una vittoria confermata in chiusura di seduta su questo riferimento decreterebbe la riattivazione del movimento ascendente partito a marzo 2020 in direzione del record storico dell'agosto 2019 a 8,70, con obiettivo intermedio a 7,60. Discese sotto 6,20 preannuncerebbero invece un test di 5,50-5,60, supporto determinante nel breve-medio periodo.

(SF - www.ftaonline.com)