Brunello Cucinelli 

Ottime notizie per Brunello Cucinelli dai dati sui ricavi del primo trimestre 2021, pari a a 164,6 milioni di euro. Si tratta di un incremento del 5,1% a cambi correnti (+7,0% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (156,7 milioni) ma soprattutto del 2,6% rispetto ai 160,4 milioni del primo trimestre 2019. Il gruppo del cachemire ha quindi superato i risultati pre-Covid, esattamente come i colossi del settore lusso LVMH e Kering. Le previsioni per il 2021 sono confermate: la crescita del fatturato è attesa tra il 15 e il 20 per cento sul 2020, e tra il 3 e il 7 per cento rispetto al 2019. Migliorata leggermente la stima per il 2022 da +9/10 per cento a +10%, crescita che ora è attesa anche per il 2023. Queste previsioni permettono a Brunello Cucinelli di prevedere "dopo la parentesi del 2020, di riallinearci agli obiettivi del primo quinquennio (2019-2023) del piano decennale 2019-2028, che dovrebbe portarci al raddoppio del fatturato nel 2028, permettendoci di raggiungere circa 1,1 miliardi di euro di ricavi". L'analisi del grafico di Brunello Cucinelli mette in evidenza l'ottima impostazione e i segnali rialzisti inviati nelle ultime settimane, con i prezzi capaci di superare il precedente record storico dell'agosto 2018 a 41,70 euro e di toccare nuovi massimi assoluti. Il titolo appare quindi ben posizionato per estendere il rally verso area 46 e 52-53. Discese sotto 39 favorirebbero invece correzioni verso area 36 almeno, con appoggio successivo su supporti a 33, decisivi in ottica di medio periodo.

Rai Way

Bel progresso mercoledì per Rai Way. Il titolo tocca a 5,04 euro i massimi da oltre due mesi in scia alle indiscrezioni di Repubblica secondo cui il governo potrebbe a breve approvare il decreto che permetterebbe alla Rai di scendere sotto il 51% (attualmente ha il 65%) e quindi agevolare un'integrazione con EI Towers (60% F2i e 40% Mediaset). Quest'ultima ha circa 580 milioni di liquidità dopo la recente vendita di Towertel e Mediaset sarebbe disponibile a scendere fino al 30%. Rai Way termina la seduta di mercoledì a 5,02 euro, in rialzo del 5,68%. A 4,93 euro i prezzi si sono lasciati alle spalle il top del 9 aprile e il 38,2% di ritracciamento del ribasso dal massimo del 18 febbraio. Prossime resistenze a 5,08, 50% di ritracciamento della citata discesa, e a 5,25, limite superiore del gap ribassista del 18 febbraio e area di transito della trend line ribassista tracciata dal picco di settembre 2020. Solo oltre area 5,25 il rimbalzo in atto dai minimi di marzo assumerebbe connotati duraturi. Discese al di sotto di area 4,90 potrebbero anticipare il ritorno in area 4,70 almeno.

Cairo Communication

Cairo Communication, +9,8% a 1,748 euro, accelera al rialzo e tocca i massimi da oltre un anno. Ieri Kepler Cheuvreux aveva incrementato il target da 1,25 a 1,80 euro con raccomandazione hold confermata. Sotto il profilo grafico, Cairo Communication evidenzia chiare intenzioni di voler riattivare il movimento ascendente partito a gennaio. Conferme in tal senso giungerebbero nel caso di stabilizzazione al di sopra di area 1,72 per obiettivi a 1,85 circa. Servirà tuttavia la rottura di questo limite per creare ulteriori spazi di crescita verso 2,15 almeno. Sotto 1,57 euro rischio invece di assistere ad approfondimenti in direzione di area 1,50.

(SF - www.ftaonline.com)