Diasorin

Diasorin in buona forma ieri grazie alle dichiarazioni al Financial Times di Dan Elliott, CEO di Innova, principale produttore al mondo di test rapidi per il Covid-19. Il manager ha dichiarato che inizierà a produrre in uno stabilimento nel Galles questa estate. Elliott prevede che, con il ritorno dei viaggi per lavoro e vacanze, si creeranno le condizioni per lo sviluppo di nuove varianti del virus: quindi si attende che per i prossimi 3-4 anni la domanda di test per il Covid resterà alta. Diasorin attualmente è impegnata nel tentativo di alimentare il rimbalzo dal minimo da oltre un anno a 133,30 euro toccato il 13 maggio. Una stabilizzazione oltre 146 lancerebbe i prezzi verso 156,90, massimo del 21 aprile e riferimento oltre il quale verrebbe completato il potenziale doppio minimo in formazione da fine marzo, figura rialzista con primo obiettivo a 169. Discese sotto 138,70 anticiperebbero invece un nuovo test di 133,30, supporto alla cui violazione verrebbe riattivato il movimento ribassista verso 120-122 almeno.

Cattolica Assicurazioni

Cattolica Assicurazioni accelera al rialzo e tocca i massimi da luglio scorso grazie alla notizia dell'archiviazione, da parte del GIP di Verona su richiesta del pubblico ministero, "per infondatezza della notizia di reato il procedimento avviato contro alcuni esponenti aziendali ai quali era stata notificata in data 31 luglio 2020 un'informazione di garanzia sull'ipotesi di violazione dell'art 2636 CC (illecita influenza sull'assemblea), relativa alle riunioni del 13/04/2019, 27/06/2020 e 31/07/2020". Graficamente Cattolica Assicurazioni si allontana dalla base costruita nell'ultimo mese attorno a 5,00 euro e balza verso gli ostacoli a 5,50 circa. Lo slancio odierno potrebbe essere propedeutico al raggiungimento di quota 5,665, per la chiusura del gap del 9 marzo 2020. Senza il superamento di area 5,50 aumenterebbe invece il rischio di un dietro front verso area 4,80.

Mediaset 

Mediaset accelera al rialzo e tocca i massimi da agosto 2019. Rainer Beaujean, CEO di ProSiebenSat.1 Media, ha dichiarato a Frankfurter Allgemeine Zeitung che il canale tv tedesco non intende partecipare a una fusione con Axel Springer, Bertelsmann-RTL o Mediaset. Poco fa il gruppo di Cologno Monzese ha presentato Mediaset Infinity, piattaforma web che "assicura la visione gratuita del meglio dei programmi Mediaset e in opzione una selezione di altissima qualità di cinema e serie tv on demand". Il titolo ha terminato la seduta di mercoledì con un rialzo del 2,37% a 2,94 euro, toccato anche un massimo intraday a 2,984 euro. La quotazioni si stanno avvicinando a grandi passi alla resistenza offerta a 3,07 euro circa dal 50% di ritracciamento del ribasso dal picco del dicembre 2016. La rottura di quei livelli sarebbe un importante segnale di forza anche in ottica di medio lungo periodo che aprirebbe la strada a movimenti fino in area 4 euro. Resistenza intermedia a 3,50 circa. Ripiegamenti in area 2,80 non pregiudicherebbero l'evoluzione rialzista ipotizzata, sotto quei livelli invece potrebbero verificarsi discese verso 2,70, massimo del 19 marzo, e 2,50, base del canale rialzista disegnato dai minimi di ottobre 2020.

(SF - www.ftaonline.com)