BPER Banca

Seduta negativa ieri per i bancari: l'indice FTSE Italia Banche ha ceduto circa l'1,6%. Margarita Delgado, membro del Consiglio di vigilanza della BCE, ha dichiarato che anche dopo la rimozione della raccomandazione a non distribuire dividendi, l'Eurotower potrebbe invitare le banche alla cautela nella politica delle cedole e andare a verificare la solidità finanziaria dei singoli istituti. Sotto pressione BPER Banca (-3,41% a 1,7115 euro) che si è pericolosamente avvicinata ai supporti ed ex resistenze a 1,70-1,71 euro: la rottura di questi riferimenti riattiverebbe il movimento ribassista partito a fine maggio verso 1,48 almeno (minimo di fine gennaio), con appoggio successivo a 1,35-1,37, ultimi sostegni utili per scongiurare l'inversione della tendenza ascendente originata dai minimi di fine ottobre-inizio novembre in area 1. Il superamento di 1,78 preannuncerebbe invece un attacco a 1,8700-1,8750, ostacoli oltre i quali il titolo potrebbe tornare in area 2 e quindi candidarsi a rivedere il picco del 25 maggio a 2,1740.

Mondadori

Mondadori in forte progresso ieri, +10,17% a 1,9720 euro, in scia alla notizia dell'acquisizione di De Agostini Scuola, sulla base di un Enterprise Value di 157,5 milioni di euro. Mediobanca ed Equita hanno incrementato i target sul titolo rispettivamente a 2,60 e 2,50 euro. Gli analisti valutano l'operazione molto positiva e incrementano le stime 2022-2023 di EBITDA adjusted e utile. Il titolo ha oltrepassato le resistenze posizionate tra 1,70 e 1,80 euro (massimi di marzo e maggio e 61,8% di ritracciamento del ribasso partito nel novembre 2019 dal massimo a 2,2240. Le quotazioni puntano ora decise verso questo ultimo riferimento. Discese verso 1,80 non desterebbero preoccupazione, mentre la violazione di area 1,55-1,60 anticiperebbe approfondimenti verso 1,30-1,35.

BE

BE positiva dopo la firma di un incarico pluriennale dal valore di 8 ml/€ con importante Istituzione Finanziaria Tedesca avente un ruolo "sistemico" nel mercato dei servizi finanziari in Germania ed in Europa. Il contratto prevede la fornitura da parte di Be di servizi professionali di consulenza organizzativa ed IT per un valore complessivo minimo di 8 milioni di euro in tre anni. BE è riuscita ad accelerare registrando nuovi massimi pluriennali oltre quota 2,00 e dimostrando di possedere energie sufficienti per testare a 2,05/2,06 il lato superiore del canale disegnato dal flesso dello scorso autunno. Oltre questo riferimento diverrebbe poi possibile un allungo verso 2,60 circa, top di giugno 2008. Sotto quota 1,85 rischio invece di test dei primi supporti a 1,70 circa.

(SF - www.ftaonline.com)