Moncler

Seduta molto difficile ieri per i titoli del settore lusso. Sul comparto hanno pesato le notizie sull'intenzione del governo cinese di puntare su una ridistribuzione della ricchezza. Si prospettano quindi provvedimenti che andranno a penalizzare i cittadini più abbienti, ovvero clienti migliori delle aziende del settore. A Milano Moncler ha lasciato sul terreno il 5,95%, chiudendo sui minimi di seduta a 54,90 euro. Il titolo si è avvicinato agli importanti riferimenti a 54,30-54,40 (resistenza a febbraio e supporto a inizio luglio). In caso di violazione il titolo potrebbe perdere ulteriore terreno in direzione di 50 e 46,50-47,00, minimi di gennaio e marzo. Segnali positivi al superamento di 58,30, primo passo per il ritorno sul massimo storico a 62,48 toccato una settimana fa.

Pirelli

Settore auto negativo ieri in scia alle notizie relative a Toyota (oltre -8% a Tokyo tra ieri e oggi) e Volkswagen (-1,86% ieri alla borsa tedesca). Secondo indiscrezioni il gruppo giapponese nel mese prossimo potrebbe ridurre la produzione globale di ben il 40% a causa della carenza di microchip. Volkswagen invece ha dichiarato a Reuters di non escludere cambiamenti dei programmi di produzione dato che le forniture di chip per il terzo trimestre sono attese "molto volatili e ristrette". A Milano Pirelli ha perso il 2,42% con chiusura a 5,2360 euro, avvicinandosi ai riferimenti di area 5,20. Sotto questi livelli probabile un test di quota 5 ed eventualmente di 4,87-4,88, base del canale ascendente ipotizzabile da fine ottobre (appoggio successivo a 4,7080, minimo del 19 luglio). Il superamento di 5,40-5,41 favorirebbe invece un attacco al recente massimo a 5,5480, riferimento oltre il quale verrebbe riattivato il movimento rialzista verso 5,90 almeno, con obiettivo successivo a 6,60-6,70.

Juventus FC

Juventus FC in territorio positivo giovedì. Nella giornata precedente, dopo la chiusura del mercato, il club bianconero ha comunicato "di aver raggiunto un accordo con la società U.S. Sassuolo Calcio per l'acquisizione gratuita, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2023, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Manuel Locatelli". Previsto l'obbligo di acquisizione a titolo definitivo al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nel corso della stagione 2022/2023 per 25 milioni di euro, pagabili in tre esercizi, più premi cumulabili fino a 12,5 milioni al raggiungimento di ulteriori obiettivi sportivi. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 0,785 euro per poi stabilizzarsi in area 0,78 euro. A 0,80 circa si colloca una importante resistenza, il 50% di ritracciamento del ribasso dal picco del 19 aprile, ostacolo già testato senza successo il 10 giugno. Oltre quei livelli segnale in favore della ricopertura del gap ribassista del 21 aprile, con lato alto a 0,826 euro, poi di movimenti in area 0,92 euro. Senza il superamento di 0,80 euro rischio di ritorno sulla base della fase laterale degli ultimi mesi, in area 0,685. Conferme in questo senso con la violazione di 0,76 e 0,74 euro.

(SF - www.ftaonline.com)