Telecom Italia

Negativa Telecom Italia venerdì (-0,58% a 0,3801 euro), all'indomani dell'annuncio dell'accordo triennale con DAZN, accordo che verrà finalizzato nei prossimi giorni, per la distribuzione del suo servizio nel circuito Horeca (hotel, ristoranti e bar) tramite TimVision, principale piattaforma streaming per l'intrattenimento e lo sport. Il quadro grafico di Telecom Italia resta incerto, con il titolo vicino ai minimi di luglio a 0,3650-0,3660 euro. Discese sotto questi riferimenti anticiperebbero un test di 0,3520 circa, supporti a gennaio-febbraio e appoggi decisivi per scongiurare il ritorno sul minimo storico di fine ottobre a 0,2852. Sopra 0,3870-0,3880 probabile attacco al recente massimo a 0,3999: in caso di successo prenderebbe corpo un tentativo di rimonta con primi obiettivi a 0,4120 e 0,4290.

Sogefi

Settore auto debole nella parte finale della scorsa settimana a causa delle notizie sui possibili tagli di produzione di Toyota e Volkswagen per carenza di chip. Problemi anche per Stellantis che ha comunicato che a partire da questa settimana dovrà fermare la produzione nello stabilimento di Rennes e parzialmente in quello di Sochaux per la mancanza di chip. Sogefi ha perso nettamente terreno venerdì (-3,02% a 1,35 euro) scendendo a mettere pressione su importanti supporti di breve termine. Una chiusura di seduta inferiore a 1,35 creerebbe le premesse per un test della linea che sale dai minimi di aprile 2020, attualmente in transito per 1,18-1,19 e quindi del minimo del 20 luglio a 1,1640, supporto determinante bel medio termine. Segnali di forza solo al superamento dei recenti massimi a 1,4780, prologo a un allungo verso 1,59.

Tinexta

Tinexta accelera al rialzo nella seduta di venerdì. Il gruppo è attivo, tra le altre cose, nella Cybersecurity, settore in questo momento sulla cresta dell'onda. Il Sole 24 Ore riferisce che in Olanda le aziende di Cybersecurity dichiarano che non sono in grado di gestire tutte le richieste che arrivano. Recentemente Intesa Sanpaolo ha abbassato il rating di Tinexta da "buy" ad "add" ma ha confermato il prezzo obiettivo a 40,7 euro. Venerdì il titolo ha toccato un massimo intraday a 38,30 euro (close a 38,00, +6,2% il saldo di giornata), in vista del record del 26 luglio a 38,52 euro. In caso di rottura di questa resistenza (prudentemente attendere il superamento anche dei 39 euro per considerare valido il segnale) sarebbe possibile dichiarare ripreso l'uptrend in atto dai minimi di marzo con obiettivo a 44 euro circa. Se i prezzi non riuscissero a superare area 38,50/39,00 le oscillazioni delle ultime settimane potrebbero dimostrarsi un "doppio massimo", figura ribassista che verrebbe attivata comunque solo con la violazione di 34,86, minimo del 9 agosto. Sotto quei livelli supporto a 31,50 euro.

(SF - www.ftaonline.com)