Brunello Cucinelli

Negativo ieri Brunello Cucinelli in scia all'intero settore del lusso. Prosegue il ripiegamento dopo il rimbalzo di inizio settimana. Il settore è stato particolarmente penalizzato la scorsa ottava a causa delle notizie relative all'intenzione del governo cinese di puntare su una ridistribuzione della ricchezza. Si prospettano quindi provvedimenti che andranno a penalizzare i redditi dei cittadini più abbienti, ovvero i clienti migliori delle aziende del lusso. Dopo la chiusura del mercato il gruppo ha comunicati i risultati del primo semestre: ricavi netti pari a 313,8 milioni di euro, +7,7% rispetto al 30 giugno 2019 e +52,9% rispetto al 30 giugno 2020; EBITDA pari a 80,6 milioni rispetto ai -3,4 milioni dello scorso anno e ai 79,2 milioni al 30 giugno 2019; utile netto pari a 21,9 milioni rispetto a una perdita di 47,7 milioni nel primo semestre 2020 e a un utile di 25,0 milioni nel primo semestre 2019. Brunello Cucinelli si conferma debole dopo il ribasso che nelle ultime sedute sta riportando i prezzi a contatto con i supporti a 48 circa. Sotto questo livello la correzione rischia di assumere toni preoccupanti preludendo a cali verso 44,40 euro almeno. Il ritorno sopra area 55 allenterebbe invece le recenti tensioni anticipando un nuovo test dei massimi di agosto a 57,60, poi di area 60.

Juventus FC

Juventus FC sotto i riflettori. Dopo l'ok del cda all'aumento di capitale da 400 milioni di euro due giorni fa e il sorteggio ieri della fase a gironi della Champions League, oggi potrebbe essere il giorno della partenza di Cristiano Ronaldo. Il portoghese sembra destinato al Manchester City: l'operazione è sostanzialmente fatta ma manca l'ultimo dettaglio, quello più importante. Il club bianconero vuole infatti 25 milioni di euro dalla squadra inglese per cedere il cartellino del giocatore. Se l'operazione andasse in porto la Juventus dovrebbe rapidamente cercare un sostituto del portoghese per affrontare gli impegni stagionali, tra cui il gruppo H della fase a gironi della Champions League dove se la vedrà, oltre che con i campioni in carica del Chelsea, con Zenit e Malmoe. L'analisi del grafico di Juventus FC mette in evidenza il movimento ribassista originato dal massimo di giugno 2020 a 1,0535 euro, movimento al quale finora il titolo non è riuscito ad opporsi. Segnali di forza giungerebbero in caso di superamento del massimo del giugno scorso a 0,7995, operazione che se seguita da una vittoria su area 0,81 darebbe il via libera al ritorno sul picco di aprile a 0,9195. Sopra questo ultimo riferimento si creerebbero i presupposti per estensioni verso 1,0535. Al momento le quotazioni rischiano un test di 0,7280, con appoggi successivi a 0,70 e a 0,6845, minimo del maggio scorso e supporto decisivo per scongiurare l'ipotesi di riattivazione del movimento ribassista.

Mondo TV

Mondo TV accelera al rialzo giovedì in scia agli ottimi risultati preliminari del primo semestre della controllata Mondo TV Iberoamerica: ricavi +49,9% a/a, EBITDA rettificato +42,1%, risultato positivo per 184.893,62 euro (+23,4% a/a). Posizione finanziaria netta consolidata stabile a 2.856.661,75 euro. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 1,538 euro per poi stabilizzarsi in area 1,486 euro (close precedente a 1,436 euro). Sul grafico è presente una forte resistenza a 1,57 euro, 50% di ritracciamento del ribasso dal top del 25 maggio a 1,818. In caso di superamento della resistenza il titolo potrebbe tentare di tornare in area 1,82 euro, ostacolo intermedio a 1,63 euro. Discese fino a 1,44 euro non pregiudicherebbero il rialzo, sotto quei livelli invece rischio di cali verso gli 1,30 euro almeno.

(SF - www.ftaonline.com)