Generali

Generali in rialzo di oltre 1 punto percentuale in avvio di ottava. Francesco Gaetano Caltagirone accresce la propria quota nel capitale della società, salendo al 5,8% attraverso l'acquisto di titoli per circa 52 milioni di euro tra il 31 agosto e il 2 settembre. Un milione di azioni è stato comprato dal finanziere a 17,3629 euro di media tramite Acqua Campania Spa. Altri 1,01 milioni di titoli sono stati comprati a 17,3368 euro tramite Mantegna 87 Srl. mentre la Finced Srl, sempre riferibile a Francesco Gaetano Caltagirone ha comprato un milione di azioni a 17,1564 euro. Le operazioni si inseriscono nel rafforzamento del manager in Generali, che sta mettendo sotto pressione la governance. Da ricordare che Caltagirone è anche un socio rilevante con poco più del 3% del capitale di Mediobanca, socio di riferimento di Generali. Jp Morgan intanto ha alzato il target price sul titolo, portandolo a 22 da 21 euro. Il titolo ha coperto per intero, in settimana, il gap down lasciato aperto a maggio a 17,44 euro ed ora sta cercando di spingersi oltre la resistenza. Il quadro grafico è caratterizzato da una prolungata fase laterale che si protrae ormai da marzo, con base in area 16,40. Conferme al di sopra di quota 17,50 creerebbero i presupposti per il ritorno sui massimi annuali di metà maggio in area 17,90, poi target a 18,30 euro. Primi segnali di cedimento, invece, sotto 16,90, preludio al ritorno sul supporto critico posto nei dintorni di quota 16,35.

Leonardo

Leonardo positiva in avvio di ottava grazie alle dichiarazioni dell'a.d. Alessandro Profumo rese a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. Gli spunti principali riguardano il rispetto dei target 2021 e la conferma della quotazione di DRS non appena le condizioni di mercato saranno favorevoli. Ricordiamo martedì scorso le indiscrezioni de Il Giornale, secondo cui il gruppo in autunno potrebbe riprendere in mano l'IPO a Wall Street della controllata: l'ipotesi è un collocamento del 35% del capitale con un incasso fino a 1,2 miliardi di dollari (circa 1,02 miliardi di euro). Il quotidiano aveva riferito anche di un'offerta a breve da parte di Fincantieri +0,6% per la ex Oto Melara, azienda di armamenti di La Spezia confluita nella divisione Sistemi di Difesa di Leonardo. Da un punto di vista grafico, Leonardo si sta avvicinando ai massimi di giugno a quota 7,40/7,45 dopo essersi lasciato alle spalle la trend line tracciata dai massimi di marzo, a 6,90 circa. Il titolo ha dunque tutte le carte in regola per rivedere i massimi annuali a circa 8,00 euro. Discese sotto 6,65 metterebbero invece in discussione tale ipotesi, ma solo alla violazione della trend line che sale dallo scorso novembre, a 6,42 circa, le prospettive volgerebbero in negativo.

Esprinet

Risultati in forte crescita per Esprinet nel primo semestre 2021. I ricavi si sono attestati a 2.236,8 milioni di euro, +22% a/a (+17% la crescita organica). L'EBITDA è stato pari a 41,7 milioni, +74% a/a (+59% su base organica). Il risultato netto è balzato a 22,1 milioni, +187% dai 7,7 milioni del primo semestre 2020. Il management conferma per il momento la stima di EBITDA adjusted superiore agli 80 milioni di euro, "in attesa di verificare nel corso dei prossimi due mesi l'evoluzione in particolare della disponibilità di prodotto (componentistica elettronica, ndr)". L'analisi del grafico di Esprinet mette in evidenza il movimento laterale delle ultime settimane al di sotto del massimo storico del 12 agosto a 16,98 euro. Il superamento di 16,62 creerebbe le premesse per un attacco al record: in caso di successi verrebbe riattivata la tendenza rialzista di lungo periodo verso il lato alto del canale ascendente ipotizzabile da metà maggio attualmente in transito per 18,30 circa. Discese sotto 15,45 (base del canale) anticiperebbero invece un test del minimo del 20 agosto a 14,94 con rischio concreto di assistere ad approfondimenti verso 14,10-14,20 dove troviamo le ex resistenze attive tra aprile e maggio e il minimo di luglio: si tratta quindi di un'area di supporto molto forte che in caso di rottura darebbe il via a una correzione significativa.

(SF - www.ftaonline.com)