Telecom Italia

Telecom Italia guadagna terreno venerdì (+0,76% a 0,3433€) dopo l'annuncio dell'accordo a tre con Oracle e Noovle (cloud company del gruppo Telecom) per una collaborazione finalizzata a offrire servizi multicloud alle imprese e alle organizzazioni del settore pubblico in Italia. Ricordiamo che Telecom guida il consorzio di cui fanno parte anche Leonardo, CDP e Sogei hanno sviluppato una proposta per la realizzazione e gestione del Polo Strategico Nazionale (PSN), ovvero il cloud della pubblica amministrazione. Andando al quadro grafico è possibile notare che Telecom Italia ha toccato un minimo il 1° ottobre a 0,3311 euro tentando poi una reazione. Secondo l'analisi con le onde di Elliott il minimo del 1° ottobre potrebbe essere il punto di arrivo della fase correttiva iniziata il 18 marzo. Prime conferme in questo senso verrebbero sopra 0,35, poi alla rottura di 0,37 euro. Sotto 0,3311 invece diverrebbe difficile evitare il ritorno sul minimo di ottobre a 0,2852 euro.

Danieli & C.

Danieli & C. (+6,83% a 26,60 euro venerdì) balza sui massimi dal 2008. Equita Sim ha confermato il rating buy sul titolo e aumentato il prezzo target da 31,7 a 35,4 euro sulle azioni ordinarie e da 21,1 a 23,3 euro su quelle di risparmio dopo la pubblicazione della guidance per il 2022 risultata "migliore delle attese a livello di Ebitda grazie ad un margine implicito superiore alle stime". Conseguentemente, gli analisti hanno aggiornato le stime principalmente scontando una migliore dinamica dei margini della divisione plant-making, che porta ad alzare la previsione sull'Ebitda del gruppo 2022-2023 del 7% e 6% a 321/346 mln. Una stabilizzazione dei prezzi al di sopra di quota 26,94 (top del 2014 superato venerdì nell'intraday) confermerebbe le intenzioni del titolo di riattivare la corsa partita lo scorso anno in direzione di target a 27,80, massimi dal 2008. Al contrario, sotto 22,40 euro lo scenario potrebbe indebolirsi e il titolo tornerebbe a minacciare i supporti a 21,20, determinanti per scongiurare un affondo verso area 20, ripetutamente testata nel corso di maggio.

EdiliziAcrobatica

Focus su EdiliziAcrobatica sul Sole 24 Ore. Il quotidiano ricorda gli ultimi dati: a settembre il gruppo attivo nel settore dell'edilizia operativa in doppia fune di sicurezza ha registrato un incremento del +139% a/a dei contratti sottoscritti, pari a 16,266 milioni di euro (6,812 milioni nel 2020). Nei primi 9 mesi dell'anno il valore dei contratti sottoscritti è pari a 97,047 milioni di euro, +268% rispetto ai 26,361 milioni del 2020. L'a.d. e fondatore Riccardo Iovino ha dichiarato che in Europa le aziende che operano in fune sono molte ma tutte piccole: l'obiettivo è acquisirle mantenendone il brand ma applicando il modello d'impresa di EdiliziAcrobatica. L'analisi del grafico del titolo mette in evidenza il movimento laterale in essere dal balzo di metà agosto con i prezzi saliti sul record storico a 20,90 euro. L'eventuale superamento di quota 20 permetterebbe alle quotazioni di attaccare i 20,90: in caso di successo riattivazione della tendenza ascendente di fondo verso 24,40 e 29. Sotto 18,30 probabile test di 17,50, supporto determinante per scongiurare l'avvio di una correzione verso area 14.

(SF - www.ftaonline.com)