Saipem

Saipem in verde nella prima seduta della settimana grazie due nuovi contratti offshore per attività di trasporto e installazione (T&I) per un totale complessivo di oltre 600 milioni di dollari. Il primo contratto è stato assegnato da Chevron Australia Pty Ltd per il progetto Jansz-lo Compression, relativo al giacimento di gas Jansz-lo, a circa 200 chilometri al largo della costa nord-occidentale dell'Australia, a una profondità di circa 1.400 metri. Il secondo contratto è relativo al progetto Sakarya Gas Field Development, il primo giacimento di gas naturale in acque profonde scoperto in Turchia nel Mar Nero, a circa 175 km al largo della costa di Eregli. Francesco Caio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Saipem, ha commentato: "L'aggiudicazione di questi due importanti contratti evidenzia la nostra capacità tecnologica nell'installazione sottomarina e l'eccellenza dei nostri asset ed è un segno tangibile di ripresa del mercato offshore. Questi nuovi contratti nel settore del gas, elemento necessario di transizione energetica, forniscono indicazioni concrete del miglioramento della domanda e testimoniano la capacità di Saipem di offrire soluzioni in linea con le esigenze dei clienti".

Banca Akros ha confermato il rating neutral sul titolo con prezzo obiettivo a 2,20 euro che la notizia di cui sopra dell'aggiudicazione di due contratti offshore. Gli esperti ritengono consistente il valore dei contratti ed evidenziano come i prezzi attuali del gas siano coerenti con una ripresa degli investimenti. Anche per Equita la notizia è positiva. Equita Sim conferma il giudizio hold e il prezzo obiettivo a 1,75 euro. Secondo gli esperti "La notizia è positiva" e ritengono che "la raccolta ordini E&C annunciata nel 2021 sia pari a circa 5 mld, di cui 3,1 mld nell'offshore e 1,8 mld nell'onshore". Gli analisti di Intesa Sanpaolo giudicano positivamente l'aggiudicazione dei nuovi contratti ma non cambiano il proprio rating neutrale "hold" e il target a 2,1 euro, i contratti sono infatti già inclusi nelle ipotesi di aggiudicazione per il 2021 e nelle stime per i prossimi anni. Il titolo Saipem si è spinto lunedì fino a quota 1,994 euro per poi terminare a 1,971 euro, in rialzo dello 0,33%. Saipem ha disegnato un piccolo rimbalzo dal minimo del 29 ottobre a 1,89 che tuttavia non è riuscito ad avere ragione della media mobile esponenziale a 20 giorni, passante a 2,02 circa. Solo oltre quei livelli si potrebbe ipotizzare il proseguimento del rialzo e la ricopertura del gap del 28 ottobre con lato alto a 2,16. Resistenza intermedia a 2,10. Sotto 1,9475 atteso invece un nuovo test di 1,89, poi probabile ritorno sul minimo di luglio a 1,822 euro.

El. En.

El. En. accelera al ribasso in avvio di settimana. Il gruppo attivo nello sviluppo e produzione di sistemi laser ha chiuso il terzo trimestre con risultati in crescita ma in rallentamento rispetto al primo semestre. Il titolo ha accelerato scivolando sotto il picco di settembre a 15,94 euro andando a testare la media esponenziale a 50 sedute, in transito a 15,70 euro circa, con un minimo intraday a 15,30 euro. Se la flessione dovesse estendersi anche sotto questo riferimento si assisterebbe a ulteriori approfondimenti verso 14,20, media a 100 giorni, baluardo che sarà chiamato ad arginare le pressioni ribassiste per scongiurare cali fino al supporto orizzontale a 13,40. Reazioni dai livelli attuali dovranno invece spingersi oltre area 17,10 per allentare le tensioni e prospettare il ritorno sui top di ottobre a 18,20 euro.

Saras

Saras potrebbe perdere terreno oggi a causa del deterioramento dei margini di raffinazione. Il benchmark EMC, quello che meglio riflette il reale contesto di mercato del gruppo fondato da Angelo Moratti, alla fine della scorsa settimana è passato in territorio negativo, per la precisione a -0,1 dollari/barile dai +1,2 dollari/barile della scorsa ottava. Si tratta della quarto ribasso settimanale consecutivo. L'analisi del grafico di Saras mette in evidenza la recente flessione e il rischio concreto di violazione del riferimento a 0,60 euro circa. In tal caso verrebbe completato il potenziale doppio massimo in formazione da inizio giugno, una figura ribassista capace di ricacciare il titolo verso 0,53 almeno, con obiettivo successivo sul minimo storico dell'ottobre 2020 a 0,4120. Il superamento di 0,6890 anticiperebbe un attacco a 0,7062, ex supporto e ora resistenza decisiva per assistere a un recupero duraturo: conferme oltre area 0,76.

(SF - www.ftaonline.com)