S&P 500 in calo martedì a 4685,25 punti (-0,35%). L'indice americano ha imboccato la via del ribasso sin dai primi scambi scivolando fino a 4670 circa. La pausa appare del tutto fisiologica dopo l'ascesa prolungata che aveva fatto sconfinare in zona di ipercomprato i principali oscillatori grafici e non modifica l'impostazione spiccatamente rialzista di fondo. La correzione potrebbe proseguire verso un primo supporto a 4600 punti e più sotto verso 4545/4551, ex resistenza rappresentata dai massimi estivi e minimo del 27 ottobre. Sotto quest'area probabile il test di area 4496, lato alto del gap del 19 ottobre, poi di area 4490/4500, area di transito della media esponenziale a 50 giorni. Per preservare lo scenario rialzista, i prezzi dovranno mantenersi al di sopra di questi livelli. In caso contrario i venditori avrebbero campo libero fino a obiettivi negativi a 4447 punti circa, per un test del lato superiore di un altro gap, apertosi il 15 ottobre, in corrispondenza del 61,8% di ritracciamento del rialzo partito ad ottobre.

(CC )