L'S&P 500 chiude gli scambi per la prima volta sopra quota 4700, ma la seduta di lunedì poco aggiunge a quella precedente. Si tratta infatti di una candela "inside" contenuta nel range definito venerdì tra 4681 e 4718 punti che potrebbe segnalare la presenza di una resistenza, rallentando l'ascesa e cedendo il passo a prese di profitto. Discese fino a 4545/4551, ex resistenza rappresentata dai massimi estivi e minimo del 27 ottobre, non rappresentano una minaccia per l'uptrend, orientato verso obiettivi a 4800 punti. Sotto quota 4545 probabile il test di area 4496, lato alto del gap del 19 ottobre, poi fino ad area 4490/4500, area di transito della media esponenziale a 50 giorni. Per preservare lo scenario rialzista, i prezzi dovranno mantenersi al di sopra di quest'area; diversamente le prospettive rialziste inizierebbero a vacillare, almeno nel breve termine, per obiettivi negativi a 4447 punti circa, per un test del lato superiore di un altro gap, apertosi il 15 ottobre.

(CC )