Seduta di attesa per l'S&P 500 in calo dello 0,10% a 4073,94 punti. Dopo aver ritoccato al rialzo il precedente record intraday, a 4086 punti, l'indice americano ha fatto un piccolo passo indietro disegnando una candela giornaliera di tipo "doji", un elemento che testimonia una sostanziale equivalenza delle forze in campo tra compratori e venditori. La presenza di questo pattern a ridosso dei record assoluti potrebbe insinuare dei dubbi sulle intenzioni future dei prezzi: saranno dunque necessarie conferme nelle prossime sedute per rivelare quale delle due forze in atto sarà in grado di prevalere. Al rialzo atteso il test di area 4150 poi target a 4200 punti circa. Il ritorno sotto area 3980 implicherebbe un affondo fino a 3853, minimo del 25 marzo e punto di passaggio della trend line che sale dai minimi di marzo 2020. Sotto questo riferimento probabile invece l'avvio di una correzione più estesa dell'intera salita degli ultimi cinque mesi verso i minimi di marzo a 3723 punti, non distanti dai minimi di gennaio posizionati tra 3662 e area 3700.

(CC )