La borsa Usa ringrazia Apple e mette il turbo. S&P500 in rialzo del 2,43% venerdì a 4431,85 punti (massimo di seduta a 4432,72), principalmente grazie ai risultati trimestrali di Apple, Microsoft e Visa. Il Nasdaq Composite è salito del 3,13% a 13770 circa. La gara è tra inflazione e crescita: i mercati devono decidere se scommettere su di una crescita economica robusta (pil del 2021 +5,7%, il migliore risultato dal 1984) nonostante i probabili rialzi del tassi da parte della Fed per contrastare l'inflazione (pce in rialzo del 5,8% a dicembre, il dato peggiore dal 1982) oppure se iniziare a temere un rallentamento del ciclo economico, come del resto sembra anticipare l'appiattimento della curva dei rendimenti visto nell'ultima settimana. Apple ha riportato ricavi trimestrali di 124 miliardi di dollari e ha confermato di attendersi un crescita anno su anno nel 2022 molto buona nonostante le interruzioni della supply chain, il titolo è salito del 6,98% superando i 170 dollari. Anche Visa ha riportato un utile allettante che ha permesso al titolo di guadagnare il 10,75% venerdì. Del 31% delle società dello S&P500 che ha reso nota la trimestrale l'81% ha battuto le attese per quello che riguarda i profitti in media del 6%, il 75% ha superato le attese in termini di vendite in media del 4%. Sul grafico settimanale dello S&P500 abbiamo una candela "marubozu" nell'ottava terminata il 21 gennaio. Per invertire la rotta rispetto al ribasso dal top di inizio gennaio servirebbe il superamento almeno del 50% del marubozu, quindi la rottura dei 4520 punti. Segnali in favore del test di quella resistenza verrebbero al di sopra di 4455, ostacolo successivo a 4485. Fino a che i prezzi non saranno al di sopra di area 4455 è meglio rimanere cauti nonostante la forza del rimbalzo, una forza che essendosi manifestata in chiusura di settimana, con la crisi Ucraina ancora aperta, vale comunque doppio. Sotto 4350 primo target della discesa a 4200 circa, 38,2% di ritracciamento (Fibonacci) del rialzo dai minimi di ottobre 2020, con la violazione di quei livelli l'indice metterebbe nel mirino i 4000 punti.

(AM - www.ftaonline.com)