Il Consiglio di Amministrazione di Landi Renzo S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Stefano Landi, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2021. Sui principali indicatori economici di questo primo trimestre dell'anno hanno pesato gli effetti della ripresa della diffusione a livello globale della pandemia da Covid-19 e il diverso mix di vendita. Il Gruppo ha comunque proseguito nel rafforzamento dei progetti di Ricerca&Sviluppo, in particolare nell'ambito Heavy Duty.

  • I risultati del primo trimestre sono influenzati dagli effetti della ripresa dei contagi per la pandemia da Covid-19 e dalla riduzione dei volumi di produzione delle case automobilistiche dovuti a problemi di shortage di microchip, ma il Gruppo riesce a mantenere positivi Ebitda Adjusted ed Ebitda
  • Landi Renzo è stata inserita tra le 150 aziende italiane "Leader della Sostenibilità 2021" secondo la ricerca di Statista in collaborazione con il Sole 24 Ore
  • Siglato un importante accordo con FPT (CNH Industrial) per lo sviluppo di soluzioni sia legate al gas naturale, con forte focus sul biometano, che all'idrogeno
  • Valore della produzione in crescita e marginalità positiva per la joint venture SAFE&CEC, attiva nel settore infrastrutture, che a partire dal secondo trimestre 2021 sarà consolidata integralmente in seguito alla modifica dei patti parasociali. SAFE&CEC sta crescendo molto il suo posizionamento nel segmento della distribuzione di applicazioni anche per il biometano, sia in Europa che negli Stati Uniti
  • Il Gruppo sta gestendo i rischi di shortage sulla materia prima, anche aumentando le scorte di magazzino, con impatto sulla crescita del working capital, che si prevede di ridurre a partire dal secondo semestre

  • Fatturato consolidato pari a Euro 33,3 milioni, in diminuzione rispetto ad Euro 37,2 milioni al 31 marzo 2020

  • L'EBITDA, in calo e pari a Euro 0,4 milioni, si attesta all'1,1% dei ricavi (Euro 2,4 milioni al 31 marzo 2020)
  • L'EBITDA Adjusted è pari ad Euro 0,5 milioni, l'1,5% dei ricavi (7,8% al 31 marzo 2020)
  • EBIT negativo e pari ad Euro 3,0 milioni (negativo e pari ad Euro 0,6 milioni al 31 marzo 2020)
  • Risultato netto negativo e pari a Euro 4,1 milioni, rispetto alla perdita di Euro 1,4 milioni al 31 marzo 2020
  • Posizione Finanziaria Netta negativa e pari a Euro 85,5 milioni (negativa e pari ad Euro 72,9 milioni al 31 dicembre 2020)

"La pandemia continua a pesare sulle economie di tutti i Paesi, ma le prospettive davanti a noi sono ben diverse da quelle dello scorso anno, potendo contare sull'arma dei vaccini per combattere questo terribile virus", ha dichiarato Stefano Landi, Presidente di Landi Renzo S.p.A. "Il Gruppo continua a porre grande attenzione alla tutela della salute dei suoi collaboratori e ad investire per lo sviluppo. Sono inoltre molto orgoglioso che Landi Renzo sia stata riconosciuta tra le 150 aziende italiane "Leader della sostenibilità 2021" secondo la ricerca di Statista in collaborazione con il Sole 24 Ore".

Cristiano Musi, Amministratore Delegato di Landi Renzo S.p.A. ha commentato: "La ripresa pandemica nel primo trimestre dell'anno ha avuto delle inevitabili ripercussioni sul settore automotive, sia sul canale OEM che, ancora di più su quello After Market. Inoltre lo shortage di microchip ha impattato sui volumi delle case auto, con effetti indiretti sulle vendite del nostro Gruppo. Ci sono però anche segnali positivi, come il consolidamento della nostra leadership in Egitto, uno dei mercati a maggiore potenziale nei prossimi anni. Abbiamo inoltre ricominciato ad operare direttamente anche nel settore delle Infrastrutture, grazie al cambio dei patti parasociali della nostra joint venture SAFE&CEC, caratterizzata da un fatturato e da una marginalità in crescita nonostante la pandemia, e da un portafoglio ordini che copre già buona parte del budget dell'anno in corso. Inoltre, anche SAFE&CEC sta iniziando ad operare nel segmento dell'idrogeno, con grande focus sui sistemi di compressione post generazione".

Prospettive per l'esercizio in corso
Nonostante l'andamento inferiore alle attese registrato nel primo trimestre 2021 e le attuali criticità di approvvigionamento delle materie prime, ci sono segnali incoraggianti di un'imminente ripresa dell'economia. Si confermano, sia per il Gruppo Landi Renzo che per il Gruppo SAFE&CEC, le previsioni in termini di fatturato e marginalità indicate in occasione della pubblicazione dei risultati al 31 dicembre 2020.

(RV - www.ftaonline.com)