Future Eurostoxx sulla parità in avvio. Il future quota 4100 punti in rialzo dello 0,07%. Dopo una seduta in positivo per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq, apprezzatosi dello 0,78% giovedì), alla riapertura degli scambi in Europa la tendenza rialzista è di fatto proseguita pur diventando maggiormente contrastata.

Calma la reazione dei mercati al dato sull'inflazione Usa, cresciuta in maggio sui massimi addirittura dal 2008. Il Dipartimento del Lavoro ha infatti comunicato che nel mese di maggio l'indice grezzo dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,6% rispetto ad aprile risultando superiore alle attese (+0,4%) ma inferiore alla rilevazione precedente (+0,8%). Su base annuale l'indice si è attestato al +5%, superiore alla lettura di aprile (+4,2%) e al consensus (+4,7%). L'indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,7% rispetto al mese precedente (consensus +0,4%). Su base annuale l'indice e' salito del 3,8% risultando superiore alla rilevazione precedente e alle attese fissate su un indice del 3,4% e del 3%.

Gli investitori sembrano sposare la linea della Fed, che reputa l'impennata dei prezzi "momentanea". A conferma di questo atteggiamento il fatto che il rendimento del Treasury Note a dieci anni continui a calare, del resto la domanda di carta statunitense resta alta: il rendimento del decennale è ai minimi degli ultimi tre mesi all'1,43%. Fiducia degli investitori sulle buone indicazioni in arrivo dal mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 4 giugno si sono attestate a 376 mila unità, superiori alle attese (370 mila) ma inferiore al dato della settimana precedente (405 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 28 maggio) si attesta a 3,499 milioni, inferiore a 3,757 milioni della rilevazione precedente (attese 3,602 milioni).

Finora sono ancora pochi i segnali di un dietrofront degli istituti centrali dai piani di stimolo avviati a causa della crisi del Covid-19: apertura in questo senso è però arrivata dal governatore di Bank of Korea Lee Ju-yeol: la banca centrale coreana avverte che potrebbe esserci una ritirata "ordinata" dalle misure si stimolo nel caso la ripresa si confermasse solida "If our economy is expected to continue its solid pace of recovery, we will orderly normalize the current easing of monetary policy at an appropriate time". E' la seconda volta in un mese che Lee Ju-yeol accenna a questo scenario.

Dall'Asia provengono segnali macro positivi. Nel secondo trimestre il Business Survey Index (Bsi, sondaggio del ministero delle Finanze nipponico che misura la fiducia delle grandi imprese) relativo al settore manifatturiero del Giappone ha segnato un declino a -1,4 punti da 1,6 punti dei primi tre mesi dell'anno. Tuttavia l'outlook è per un recupero a 7,7 punti nel terzo trimestre e per un'ulteriore crescita a 8,4 punti nell'ultimo periodo dell'anno.

Prosegue invece la marcia dei prezzi, pur nell'indifferenza delle borse. In Germania l'Ufficio di Statistica Destatis ha comunicato che l'Indice dei Prezzi all'Ingrosso (Wholesale Price Index) nel mese di aprile è cresciuto dell'1,7% rispetto a marzo (dal +1,7% precedente). Rispetto ad aprile 2020 i prezzi sono cresciuti del 9,7%, in rialzo dai tassi di variazione annui di aprile e marzo 2021 del 7,2% e del +4,4%.

Il quadro grafico del future Eurostoxx 50 non muta. I prezzi hanno toccato ieri, come nelle 7 sedute precedenti, la trend line disegnata dal top dell'8 giugno 2020 e passante per quello del 16 aprile, oggi in transito a 4111 punti. Nelle ultime due giornate i prezzi hanno disegnato una pericolosa candela "hanging man", simile a quella di giovedì 3 giugno. La violazione della base dell'hanging man, a 4076, ne confermerebbe le implicazioni negative facendo temere il test di 4052, media mobile esponenziale a 20 giorni. Supporto successivo a 3978, media esponenziale a 50 giorni e linea rialzista disegnata dai minimi di fine ottobre. Se anche il supporto a 3978 dovesse cedere potrebbe iniziare una correzione di tutta la salita dai minimi dello scorso ottobre. Oltre 4111, attuale area di transito della linea disegnata dal massimi di giugno 2020, invece segnali di forza per 4235, trend line che unisce i massimi di febbraio e di marzo.

(AM - www.ftaonline.com)