Lo S&P500 mette il turbo. Lo S&P500 è salito mercoledì del 2,99% a 4300 punti (massimo di seduta a 4308), maggiore rialzo giornaliero dal 18 maggio 2020. La Fed mercoledì ha alzato i tassi di 50 punti base, una mossa che non si vedeva da 22 anni. Il governatore della banca centrale ha però escluso che nel prossimo futuro si possa materializzare un rialzo addirittura da 75 punti base, cosa che invece i mercati stavano iniziando a valutare come probabile già a giugno. Queste le parole di Powell "A 75-basis-point increase is not something the committee is actively considering". Grazie a queste rassicurazioni le borse hanno tirato un sospiro di sollievo e sono salite con forza. Lo S&P500 ha testato con i massimi a 4308 quelli del 28 aprile e la media mobile esponenziale a 20 giorni. Oltre questi livelli verrebbe inviato un segnale di forza per 4350 e 4420, 50% e 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top di marzo. Solo sopra 4560, lato alto del canale ribassista che parte dal top di gennaio, il rialzo diverrebbe duraturo. Sotto 4250 rischio invece di ritorno sul supporto critico a 4100.

(AM)