Maire Tecnimont: buon avvio con nuovo contratto ma scenario difficile

Quadro grafico in peggioramento per Maire Tecnimont: con la flessione di ieri (-4,01% a 2,4880 euro) il titolo ha violato la linea tracciata dal minimo del 7 marzo a 2,4160 euro e passante per quello dell'11 maggio a 2,4540.

Quadro grafico in peggioramento per Maire Tecnimont: con la flessione di ieri (-4,01% a 2,4880 euro) il titolo ha violato la linea tracciata dal minimo del 7 marzo a 2,4160 euro e passante per quello dell'11 maggio a 2,4540. Si tratta di un segnale che potrebbe anticipare la riattivazione della tendenza ribassista in essere dal top di gennaio a 4,7680: conferme definitive in tal senso con discese sotto 2,4160 con primo appoggio a 2,35 e successivo a 2,10, ma con la prospettiva nel medio periodo di ritorno sul minimo dell'ottobre 2020 a 1,0660. Indicazioni positive oltre 2,80 per 3,0080, massimo del 21 giugno: sopra questo riferimento via libera vero area 3,40.

Una spinta al rialzo (e infatti il titolo segna +2,1% a 2,54 euro nelle prime battute) arriva dall'annuncio stamattina dell'aggiudicazione di un contratto EPC Lump Sum Turn-Key relativo a un impianto synloop di ammoniaca a bassa intensità carbonica che sarà realizzato nella regione del Golfo. Il valore del contratto è di circa 300 milioni di dollari.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)