Fase delicata per Mediaset (in avvio +0,2% a 2,5780 euro) che ieri è scesa fino a sfiorare il minimo di inizio agosto a 2,5340 euro, un riferimento decisivo in ottica di breve-medio periodo. In caso di rottura verrebbe infatti riattivato il movimento discendente in essere da metà luglio con primo obiettivo a 2,30, minimo di aprile.

Ma il titolo oggi potrebbe mettere a segno una reazione approfittando delle dichiarazioni dell'a.d. di Publitalia Stefano Sala (che è anche membro del cda di Mediaset) rese in un'intervista al Sole 24 Ore. Il manager ha dichiarato che la raccolta pubblicitaria a questo punto dell'anno è già sopra quella dei primi nove mesi del 2019 (era pre-Covid) e che la performance del gruppo di Cologno Monzese supera di 5 punti percentuali quella del mercato.

*Le azioni Mediaset potrebbero quindi sfruttare queste affermazioni per rimbalzare *e attaccare gli ostacoli a 2,73-2,74: prime conferme in tal senso oltre 2,62-2,63. Una vittoria sulle resistenze citate completerebbe il potenziale doppio minimo in formazione da inizio agosto, figura rialzista con obiettivo a 2,85, base del gap ribassista lasciato il 19 luglio. Oltre questo riferimento via libera verso 2,97-2,98 e 3,0820 (limite superiore del gap), con approdo finale sul massimo dal 2018 a 3,25 toccato a luglio.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)