Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca, presieduto da Renato PAGLIARO, ha approvato i risultati di esercizio e consolidati al 31 marzo scorso del Gruppo Mediobanca illustrati dall'Amministratore Delegato Alberto NAGEL.

I nove mesi vedono la conferma di una robusta attività commerciale in tutti i segmenti, trainata dagli investimenti in persone, tecnologia e distribuzione che hanno permesso di superare brillantemente gli effetti del lockdown, accelerando il percorso di crescita.

Ricavi, utile e solidità patrimoniale mostrano apprezzabili aumenti, confermati anche nell'ultimo trimestre.

Risultati dei 9 mesi
Robusta attività commerciale in tutti i segmenti di attività
Ricavi in aumento (€1.964m +3% a/a), con record di commissioni nette (€571m, +17% a/a) e margine di interesse in tenuta (-1% a €1.071m)
Commissioni salite a circa 1/3 dei ricavi, trainate da CIB e WM
Costo del rischio a 51bps, qualità degli attivi creditizi ai migliori livelli di sempre. In riduzione moratorie ed incidenza delle attività deteriorate, in aumento copertura dei crediti in bonis e delle attività deteriorate in tutte le divisioni e a livello di Gruppo (+10pp al 65%)
Cost/income al 46%, spesando il continuo potenziamento della distribuzione
Utile netto +9% a €604m
ROTE al 9% CET1 al 16,3% (+20bps rispetto a giugno) includendo cash pay-out pari al 70% dell'utile netto

Risultati del terzo trimestre
Accelerazione dell'attività in tutti i business
Erogato retail a €2,2mld di cui €0,6mld nei mutui e €1,6mld nel credito al consumo (tornato a circa l'85% del livello pre-Covid)
TFA +5% a €69mld con NNM5 a €1,4mld
Sostenuta attività CIB a supporto dei ricavi e della pipeline futura
Ricavi stabili su livelli elevati (€663m, -2% t/t ma +14% a/a)
Costo del rischio a 53bps (39bps nel 2T21, 85bps nel 3T20), con classificazione rigorosa, senza partite straordinarie e prudenzialmente senza rilascio dei fondi accantonati a Dicembre 20
Utile netto a €193m, raddoppiato a/a (-8% t/t per componenti non ricorrenti)

(RV - www.ftaonline.com)