Mezzogiorno: Svimez, crisi soprattutto a Sud, pil 2008 -1,1%

Pil pro capite a 17.970 euro, 30.680 nel Centro-Nord

(ANSA)- ROMA, 12 GIU- Nel 2008 e' recessione in tutte le regioni, ma la crisi morde di piu' in Campania (-2,8%). Al Centro-Nord, 13mila euro all'anno in piu' di Pil pro capite rispetto al Sud.Sono queste le prime anticipazioni del Rapporto Svimez che sara' presentato il 16 luglio.Nonostante l'anno scorso abbia subito solo i primi segni della crisi, il Pil ha registrato variazioni negative dovunque, con valori compresi tra -0,1% del Trentino e -2,8% della Campania. In valori assoluti il Pil pro capite del Mezzogiorno e' pari a 17.970 euro contro i 30.680 del Centro-Nord. In base alle stime Svimez, dunque, da 7 anni consecutivi ormai il Mezzogiorno cresce meno del Centro-Nord: nel 2008 il Mezzogiorno ha segnato rispetto all'anno precedente un calo di Pil dell'1,1%, risultato lievemente peggiore del Centro-Nord (-1%). A livello regionale, la forbice oscilla tra la tenuta del Trentino e il crollo della Campania. A seguire, le perdite piu' forti riguardano il Nord: il Friuli Venezia Giulia (-1,7%), la Liguria e la Lombardia (entrambe in calo dell'1,6%) e il Piemonte (-1,4%). Nel Mezzogiorno, la Puglia segna l'andamento migliore, nonostante la forte decelerazione (-0,2%); Abruzzo e Calabria segnano -0,4%, Molise e Basilicata -0,5%, mentre piu' colpite dalla crisi, dopo la Campania, sono la Sardegna (-1%) e la Sicilia (-0,7).(ANSA)