Micron Technology fa dietrofront sul business delle memorie di nuova generazione con tecnologia 3D XPoint, utilizzate soprattutto nei server. Il gruppo dell'Idaho poco più di due anni fa le aveva pagate 1,5 miliardi di dollari, quando aveva realizzato il buyout di Intel dalla joint venture Im Flash Technologies. Micron, che ha annunciato la fine dello sviluppo delle memorie 3-D XPoint, aveva chiuso in rialzo del 2,90% martedì al Nasdaq.

(RR - www.ftaonline.com)