Il Consiglio di Amministrazione di Mittel S.p.A., riunitosi sotto la presidenza del Dott. Michele Iori, ha esaminato ed approvato la Relazione degli Amministratori sulla gestione, il progetto di bilancio separato ed il bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

• Risultato netto di Gruppo positivo per Euro 0,6 milioni (utile per Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2020), che beneficia soprattutto dell'importante contributo positivo del settore dell'arredobagno (con EBITDA di settore pre IFRS 16 in crescita di Euro 6,6 milioni, da Euro 9,8 milioni a Euro 16,4 milioni), malgrado margini reddituali negativi del settore RSA (con EBITDA di settore pre IFRS 16 in peggioramento di Euro 5,7 milioni), ancora pesantemente condizionato dal punto di vista congiunturale dalla persistenza dei riflessi sui tassi di riempimento delle strutture della pandemia.
• Ricavi netti consolidati risultano pari a Euro 199,0 milioni, in crescita rispetto al 2020 (pari a Euro 175,9 milioni).
• EBITDA contabile si attesta a Euro 24,7 milioni, influenzato dal positivo impatto dell'IFRS 16 (Euro 13,6 milioni), al netto del quale l'EBITDA risulta pari a Euro 11,1 milioni.
• Patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 222,3 milioni, in incremento rispetto agli Euro 221,7 milioni del 31 dicembre 2020.
• Posizione finanziaria netta di Mittel e del sistema holding è positiva per Euro 43,8 milioni, in ulteriore miglioramento ed in aumento rispetto agli Euro 38,2 milioni del 31 dicembre 2020, grazie al positivo andamento del consolidato processo di recupero di risorse finanziarie da asset non core, al netto dell'impatto finanziario dell'acquisizione di Jeckerson (pari a circa Euro 6 milioni). Indebitamento finanziario netto consolidato (esclusi debiti finanziari ex IFRS 16) pari a Euro 24,8 milioni, in incremento di Euro 4,3 milioni del 31 dicembre 2020, nella sostanza integralmente determinato, al netto delle dinamiche sopra descritte del sistema holding e delle positive dinamiche di generazione di cassa dei settori diversi dalle RSA, dai temporanei assorbimenti di cassa degli sviluppi immobiliari del settore RSA (su cui sussistono impegni di acquisto al completamento dei lavori da parte del fondo immobiliare Primonial) e dalle perdite gestionali dello stesso settore RSA. Posizione finanziaria netta consolidata contabile (compreso effetto IFRS 16 delle passività aggiuntive correlate ai contratti di locazione di lungo) negativa per Euro 265,8 milioni, rispetto agli Euro 237,9 milioni registrati al 31 dicembre 2020.
• Prosegue valorizzazione degli asset non core, con significativi incassi nell'esercizio su rimanenze immobiliari (vendite complessive dell'anno pari a Euro 19,8 milioni, a fronte di capex di Euro 8,0 milioni), crediti finanziari (Euro 1,1 milioni) e partecipazioni (Euro 1,9 milioni). Previsti per il 2022 ulteriori importanti incassi sulle commesse residenziali di Metauro e Regina Teodolinda-Como.
• Nel mese di luglio 2021 effettuato ulteriore rimborso anticipato volontario parziale del prestito obbligazionario 2017-2023 (dopo quello di Euro 50,6 milioni effettuato ad agosto 2020) per un ammontare pari a nominali Euro 63,8 milioni su un totale di Euro 78,9 milioni; quota residua di Euro 15 milioni del bond veicolata a sostegno dei programmi di crescita delle controllate industriali ed in particolare di Gruppo Zaffiro, interessata da operazioni di sviluppo immobiliare di RSA in corso per cui sono presenti impegni vincolanti di acquisto a termine da parte di primario fondo immobiliare.

(RV - www.ftaonline.com)