Moderato calo per il future Eurostoxx 50 questa mattina. Il future cede lo 0,08% a 3774 punti. Se le borse sono stabili la stessa cosa non si può dire dei bond, in particolare il rendimento del decennale Usa è salito oltre il 2,9% dal 2,84% di ieri. Questo rialzo ha comportato che anche il rendimento reale sui titoli a 10 anni è tornato ad essere positivo dopo due anni in negativo. Ieri il Fondo monetario internazionale ha deciso di tagliare le stime per la crescita globale per il 2022 al 3,6% dal 4,4%, una notizia che ha avuto come conseguenza quella di fare arretrare le quotazioni del petrolio, che questa mattina torna però a crescere (future WTI poco sopra i 103 dollari, +1,2% circa). In questo contesto le borse restano sostanzialmente stabili, ma il rischio di nuovi cali non è ancora stato cancellato. In area 3735, poco sotto le quotazioni attuali, si colloca sul grafico del future Eurostoxx 50 la base della figura a "doppio massimo" disegnata dal 16 marzo, coincidente con il minimo del 18 marzo a 3735 punti. Discese nuovamente al di sotto di area 3735 aprirebbero la strada a movimenti verso il target della figura, ottenuto proiettandone l'ampiezza verso il basso dal punto di rottura, posto a 3540 circa. Sotto quei livelli atteso il ritorno sul minimo di marzo a 3380. Solo sopra area 3800 primi indizi in favore di un rimbalzo credibile, resistenze a 3836 e a 3900, "neckline" del testa spalle di continuazione disegnato dal top dell'8 dicembre e completato il 21 febbraio (la linea che unisce i minimi del 20 dicembre e del 24 gennaio). Resistenza successiva a 3955, linea di tendenza che scende dal massimo di gennaio.

(AM - www.ftaonline.com)