Momento chiave per lo STOXX® Europe 600 Oil & Gas(maggiori rappresentanti Total, Bp, Royal Dutch Shell, Vestas Wind ed Eni oltrea Snam e Tenaris). Lo STOXX® Europe 600 Oil & Gas (EU0009658780) haapprofittato nelle ultime sedute del clima favorevole che ha riguardato ilprezzo del greggio. L'Opec+, l'alleanza tra il cartello dei principali paesiproduttori allargato alla Russia, come già avvenuto a gennaio e a febbraio, hadeciso che verranno prolungati ancora per un mese i tagli alla produzione digreggio, così da sostenere le quotazioni del petrolio sui mercati. L'ArabiaSaudita si farà carico del taglio aggiuntivo di un milione di barili al giornomentre la Russia e il Kazakistan potranno aumentare la produzione, per"motivi stagionali" rispettivamente di 130 e 20 mila barili algiorno. Per il momento quindi sul fronte dell'offerta non ci sono cambiamentimentre quello della domanda resta incerto e legato alle vaccinazioni e aipacchetti di stimoli aggiuntivi nelle economie chiave. Il settoriale venerdì hacercato di saltare oltre la resistenza chiave dei 262 euro, massimo di gennaio,ma nonostante la chiusura di seduta a 262,81 non è sembrato convinto dei proprimezzi. Esiste ancora il rischio che il rialzo in atto dai minimi del 10febbraio sia solo una fase intermedia della correzione iniziata a gennaio, allaquale manchi tutta una fase ribassista per completarsi. Segnali in questo sensoverrebbero sotto 256, media esponenziale a 10 giorni, con rischio di cali verso240,41, base del gap del 15 febbraio. Una chiusura di seduta al di sopra diarea 267 sarebbe invece un innegabile segnale di forza e aprirebbe la strada altest di area 290 almeno.

(AM - www.ftaonline.com)