Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 presentata dall'Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori, Antonio Porro.

APPROVATI DAL CDA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2021
- Ricavi a 320,4 milioni di euro: +10,9% rispetto a 288,9 milioni di euro del primo semestre 2020
- EBITDA adjusted a 21,5 milioni di euro: in forte crescita rispetto a 11 milioni di euro del primo semestre 2020
- Risultato netto positivo per 4,4 milioni di euro: in significativo recupero rispetto a -25 milioni di euro del primo semestre 2020
- PFN ante IFRS16 a -68,3 milioni di euro: in miglioramento del 47,5% rispetto a -130,1 milioni di euro del primo semestre 2020

OUTLOOK:
CONFERMATI I TARGET PER L'ESERCIZIO 2021
- Ricavi in crescita low single-digit
- EBITDA adjusted con marginalità nell'intorno del 12% dei ricavi - Utile netto in forte crescita
- Cash flow ordinario atteso tra 50 e 55 milioni di euro
- PFN ante IFRS16 attesa positiva a fine esercizio

"Nel primo semestre il Gruppo Mondadori ha registrato risultati molto significativi in termini di ricavi e di redditività. A questa performance hanno contribuito in modo positivo tutte le nostre aree che hanno mostrato una crescita rispetto allo scorso anno, dai Libri al Retail alla Media, in particolare nella componente digitale. In forte progresso l'area Libri, che incrementa la propria marginalità anche rispetto al 2019", ha sottolineato Antonio Porro, Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori. "La maggiore efficienza economica e il miglioramento della performance finanziaria che abbiamo conseguito anche nel secondo trimestre - ha continuato l'AD del Gruppo Mondadori - unitamente ai segnali molto confortanti dal mercato del libro, ci consentono di confermare le nostre stime per fine esercizio e di guardare con fiducia all'evoluzione del Gruppo negli anni futuri. In questo contesto, l'operazione di acquisizione di De Agostini Scuola rappresenta un'ulteriore dimostrazione della nostra volontà di focalizzarci sul core business dei libri, coerentemente con le linee strategiche di medio termine delineate", ha concluso Porro.

(RV - www.ftaonline.com)