Nestle': sciopero 90% dei dipendenti della Perugina

Uila-Uil chiede un piano industriale

(ANSA) - PERUGIA, 5 GIU - Adesione al 90% alla Perugina (controllata Nestle') per lo sciopero odierno, indetto ieri anche negli altri siti italiani del gruppo.Lo sciopero e' stato proclmato dopo l'annuncio di una probabile cessione, da parte della multinazionale svizzera, dei marchi Motta ed Alemagna alla Bauli. Lo sottolinea il segretario nazionale Uila-Uil, Pietro Pellegrini, chiedendo un piano industriale per verificare le prospettive di Nestle' in Italia. ''La forte adesione allo sciopero in tutti gli stabilimenti della Nestle' - sottolinea ancora Pellegrini in un comunicato - dimostra come le nostre preoccupazioni siano fortemente sentite dai lavoratori e ci spinge a proseguire la mobilitazione fino a quando Nestle' non presentera' un piano industriale che dia certezze occupazionali e rassicurazioni sulle strategie future e sulla presenza del gruppo in Italia''. ''Per quanto riguarda, in particolare, lo stabilimento di San Martino Buon Albergo (Verona), dove si producono i marchi Motta e Alemagna - prosegue Pellegrini - per noi e' un problema nazionale perche' le ricadute occupazionali della sua cessione potrebbero coinvolgere anche altri siti produttivi, tra i quali lo stabilimento Perugina di San Sisto e la sede centrale di Milano. Ci auguriamo, quindi, di poter incontrare al piu' presto la Nestle' - conclude Pellegrini. (ANSA).