Netto ribasso in avvio per il future Eurostoxx 50. Se i rendimenti sugli U.S. Treasury rallentano marginalmente e i corsi del greggio scivolano dai massimi dall'ottobre 2014 segnati di recente, a farne le spese a New York com'è stato da inizio 2022 è ancora il settore tecnologico, considerato il più vulnerabile a un rialzo dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve. A contribuire al clima ribassista è la crescita dei contagi da Covid-19 che ha portato, tra gli altri, Toyota Motor ad anticipare ulteriori stop per le sue fabbriche in Giappone e Qantas Airways a tornare a ridurre la capacità della sua flotta. Attenzione poi a non prendere la stabilizzazione dei rendimenti sul T Note a 10 anni statunitense come un buon segno: c'è il rischio che il mercato stia iniziando a scontare non solo il rialzo dei tassi ma anche un rallentamento dell'economia, lo scenario peggiore per le borse. Il future lascia sul terreno l'1,4% circa a 4225 punti. I massimi di ieri, a 4293, sono allineati con quelli delle tre sedute precedenti, il più alto a 4299, fino a che quella resistenza non sarà alle spalle il rialzo in atto dal minimo del 19 gennaio rischia di dimostrarsi solo un rimbalzo temporaneo. Sotto area 4200, 50% di ritracciamento del rialzo dal minimo del 20 dicembre, atteso il test a 4155 della trend line rialzista che sale dal minimo di marzo 2020. Al di sotto di quella si collocano altri due supporti critici, la media mobile esponenziale a 200 giorni, passante a 4092 circa, e la base (neckline) del testa spalle ribassista disegnato dal top di settembre, in transito a 4030 circa. In caso di violazione di quest'ultimo sostegno probabile il proseguimento del ribasso per almeno altri 400/450 punti. Solo oltre area 4300 (nel breve prima resistenza a 4240, poi in area 4265) il future potrebbe puntare al test di 4355, lato alto del canale disegnato dal minimo di inizio ottobre (la linea di base è la neckline del potenziale testa spalle ribassista disegnato dal top del 6 settembre, il lato alto del canale è la parallela alla prima linea tracciata dal picco del 6 settembre). Resistenza successiva a 4410 punti.

(AM - www.ftaonline.com)