Netweek, quotata al mercato MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana, rende noto che in data 21 giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione, facendo seguito al comunicato stampa del 10 Maggio 2021 relativo alle dimissioni della Dott.ssa Cristina Mazzamauro, con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale ha cooptato, previa verifica della sussistenza di tutti i requisiti necessari per lo svolgimento dell'incarico, la Dott.ssa Carmen Panzeri che da oggi assume l'incarico di Consigliere di Amministrazione non esecutivo e non indipendente di Netweek S.p.A..

La dottoressa Panzeri svolge l'attività di avvocato specializzato nel diritto d' impresa e collabora con la Società da oltre dieci anni. Il testo integrale del curriculum vitae del nuovo Amministratore è a disposizione degli Azionisti presso la sede sociale e sul sito internet della Società all'indirizzo http://www.netweekspa.it/governance/informazioni-per-gli-azionisti/.

Il nuovo Amministratore, ai sensi dell'art. 2386 del codice civile e dello statuto vigente, resterà in carica sino alla prossima Assemblea degli Azionisti. Sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società, la Dott.ssa Carmen Panzeri non risulta detenere, alla data del 21 Giugno 2021, direttamente e/o indirettamente azioni ordinarie della Società.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre esaminato i dati preliminari consolidati relativi alla gestione operativa al 30 aprile 2021 dai quali si evince la prosecuzione del trend di recupero di marginalità operativa, in linea con quanto già consuntivato negli ultimi mesi del 2020.

Infatti, pur permanendo le difficoltà di mercato connesse alla crisi sanitaria, il mercato dimostra ampi segnali di recupero evidenziando ricavi pubblicitari sui primi quattro mesi dell'esercizio 2021 pari a circa Euro 3,7 milioni, quindi in flessione del -1,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, ma esprimendo una progressiva crescita che si è accentuata lo scorso mese di aprile. I ricavi edicola si sono invece confermati in linea con quanto consuntivato nel 2020 e pari a circa Euro 3 milioni.

Tali dati sono significativamente migliori rispetto a quanto espresso dal mercato pubblicitario nazionale, che mostra invece un calo di raccolta pubblicitaria nei primi quattro mesi del 2021, settore periodici, di circa il 15%.

Per quanto riguarda i costi operativi é proseguita l'attività di stretto controllo dei costi, in particolare quello dell'organizzazione del lavoro che beneficia dell'adozione degli ammortizzatori sociali COVID, ma anche i costi generali hanno subito un notevole saving che ha così consentito un ulteriore miglioramento dell'EBITDA di periodo, sostanzialmente a breakeven rispetto alla perdita operativa di circa Euro 340 mila registrata nello stesso periodo del 2020.

Alla luce delle stime sui prossimi due mesi, che indicano un ulteriore recupero dei ricavi pubblicitari rispetto alla raccolta del 2020 e una stabilizzazione dei ricavi edicola, la Società prevede risultati operativi del I semestre 2021 in ulteriore miglioramento rispetto al 2020.

*DICHIARAZIONE EX ART. 154-BIS comma 2 DEL D.Lgs 24/2/1998 n. 58 *

**Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Massimo Cristofori, dichiara ai sensi del comma 2, art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

(GD - www.ftaonline.com)