Mercato azionario giapponese debole. Il Nikkei 225 stamattina ha terminato a 28257,25 punti, -0,27% rispetto alla chiusura precedente (28333,52). L'indice nipponico ha provato a dare continuità al recupero della seduta di lunedì ma è stato respinto verso il limite inferiore della sempre più stretta area di oscillazione, riferimento che peraltro coincide con la neckline del potenziale testa e spalle ribassista in formazione da agosto, attualmente a 28050 circa: una chiusura di seduta inferiore a questo supporto completerebbe la figura, anticipando flessioni di ampia portata con primi obiettivi in area 27600 (minimi di inizio dicembre) e 26900 (minimo di agosto ed ex resistenza a dicembre 2020). Segnali positivi oltre 28800-28850, prologo a un attacco alla linea che scende dal picco di settembre, ora in transito per 29100-29150. Il superamento di questo ostacolo dinamico, seguito da una vittoria su quello statico corrispondente al massimo del 5 gennaio a 29388, favorirebbe un'accelerazione verso i top allineati della prima metà di novembre a 29900-30000 e quindi sul massimo pluriennale del 14 settembre a 30795.

(Simone Ferradini)