Ocse: nel 2010 disoccupati saliranno a 57 milioni

Quasi 20 milioni in piu' rispetto ai 37,2 mln del 2008

(ANSA) - PARIGI, 23 GIU - Il numero dei disoccupati raggiungera' a fine 2010 nella zona Ocse i 57 milioni,quasi 20 milioni in piu' rispetto ai 37,2 milioni del 2008. Sono le proiezioni dell'organizzazione internazionale diffuse oggi a Parigi nell'ambito di un forum sulla crisi economica. Il tasso di disoccupazione si avvicinera' al 10% dal 7,8% dell'aprile scorso e al 6,8% della fine del 2008. Alla fine del 2010 la disoccupazione raggiungera' il 9,9% della popolazione attiva. E' il livello piu' alto dopo il 9,8% registrato nel 1970. Il livello piu' basso raggiunto ultimamente era stato il 5,5% registrato nel quarto trimestre del 2007 con 31,6 milioni di senza lavoro.''La disoccupazione continuera' a pesare a lungo sulle economie nazionali'' ha commentato il segretario generale dell'Ocse Angel Gurria. ''Le precedenti recessioni ci hanno insegnato che la ripresa del mercato del lavoro tardera' molto rispetto alla ripresa della crescita'', ha aggiunto indicando che la sua organizzazione ''sta lavorando strettamente'' con i paesi membri affinche' ''adattino le loro politiche in modo da aiutare i disoccupati ed evitare che gli alti livelli di disoccupazione perdurino a lungo''. L'Ocse ha colto l'occasione per invitare il governo a fare in modo che, in attesa della ripresa dei mercati del lavoro, chi ha perso il lavoro e le famiglie a basso reddito siano protetti da reti di sicurezza finanziaria. Secondo l'Ocse sono anche necessari ''maggiori sforzi'' per assicurare la formazione professionale e per chi ha piu' difficolta' a trovare lavoro ''assunzioni mirate e sussidi per aiutare a pagare per un'esperienza lavorativa''.(ANSA).