Ocse: rialza stime, pil 2009 -4,1%, nel 2010 +0,7%

Recessione Italia forte, pil 2009 a -5,5% ma salira' nel 2010

(ANSA)- ROMA, 24 GIU- L'Ocse rivede al rialzo le stime di crescita dei paesi che ne fanno parte per la prima volta dal giugno 2007,annuncia la stessa organizzazione. Il Pil 2009 dell'area Ocse registrera' una contrazione del 4,1% (contro il -4,3% delle precedenti stime), mentre nel 2010 e' atteso un ritorno ad una crescita dello 0,7% (-0,1%). L'Italia- precisa l'Ocse- sta attraversando un periodo di recessione ''molto forte'' che continuera' ''fino alla fine del 2009'' e nel 2010 ci sara' una ''lenta ripresa''. Nell'anno in corso- aggiunge l'organizzazione nell'Economic Outlook- il Pil italiano scendera' del 5,5% per poi tornare a salire dello 0,4% nel 2010. Il deficit italiano ''crescera' in modo sostanziale nel 2009 e potrebbe aumentare ulteriormente nel 2010, nonostante il programmato consolidamento fiscale''. L'Ocse prevede per quest'anno un disavanzo al 5,3% del Pil e per il prossimo al 5,8%. ''Sembra che il peggio sia stato evitato e che i paesi Ocse si stiano avvicinando ora al fondo'' della crisi, assicura il capo economista dell'Ocse Elmeskov che avverte pero' che ''questo non e' il momento di rilassarsi. La ripresa sara' con ogni probabilita' sia debole che fragile per un po' di tempo''. L'Ocse infine sottolinea che ''le condizioni finanziarie rimangono rigide, nonostante recentemente si siano leggermente allentate, e con ogni probabilita' il fondo della recessione sara' toccato solo nella seconda meta' dell'anno in corso, dopodiche' ci si attende una debole ripresa''. (ANSA).