OMER S.p.A. (la "Società" o "Omer", ISIN IT0005453748) – società attiva nel settore della componentistica e arredi interni per mezzi di trasporto ferroviario – nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione, ha esaminato i dati consolidati al 31 marzo 2022 , non sottoposti a revisione legale. Il Valore della produzione è risultato pari a circa 13,9 milioni di euro, con un EBITDA pari a circa 3,1 milioni di euro ed un EBITDA margin (rapporto tra l'EBITDA e il Totale Ricavi) pari a circa il 22%. Il trimestre appena concluso sconta gli impatti di natura straordinaria generati, da una parte, dall'incremento del costo delle principali materie prime utilizzate nei processi produttivi, già cresciuto nel corso dell'ultima parte del 2021 e ulteriormente incrementato dal conflitto russo-ucraino, che, solo in parte, è stato riassorbito dai committenti. Dall'altro, dal picco di casi di Covid-19 riscontrati tra il personale nelle prime settimane dell'anno, fenomeno che ha comportato anche una riduzione delle attività produttive dei principali clienti, con conseguente slittamento ai trimestri successivi dei relativi volumi di produzione della Società. La Posizione Finanziaria Netta consolidata di Gruppo è risultata positiva pari a circa 16,2 milioni di euro, a fronte di un valore al 31 dicembre 2021 pari a circa 18,7 milioni di euro, per effetto della gestione del capitale circolante effettuata dalla Società. Il backlog è risultato pari a 122 milioni di Euro, in aumento di 9 milioni di euro (+8%) rispetto ai 113 milioni di euro al 31 dicembre 2021. Il Soft backlog3 è risultato pari a 269 milioni di euro. Giuseppe Russello, Amministratore Delegato di Omer S.p.A., ha commentato: "Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti nel primo trimestre del 2022, caratterizzato, come tutti sappiamo, dalla coda della pandemia da Covid-19 e da una situazione internazionale di incertezza che ha accentuato l'aumento del costo e la difficoltà nel reperimento sul mercato delle materie prime. Per il futuro siamo ottimisti, anche in considerazione della crescita del Backlog al 31 marzo. Il nostro obiettivo è continuare l'espansione del business nel mercato internazionale e in quello domestico, in questo periodo di particolare fermento e crescita grazie ai finanziamenti previsti sul comparto ferroviario, accelerato dai fondi derivanti dal PNRR, che puntano a creare un'infrastruttura ferroviaria più moderna e sostenibile. Noi stiamo lavorando per essere pronti a cogliere tutte le opportunità che il mercato potrà offrirci".

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