Osai Automation System, società attiva nella progettazione e produzione di macchine e linee complete per l'automazione e il testing su semiconduttori, rende noto che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 28 marzo 2022, ha esaminato ed approvato il primo Progetto di Bilancio d'Esercizio Separato e Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021, redatti secondo i Principi Contabili Internazionali IFRS. Il Gruppo ha riclassificato la situazione economico patrimoniale e finanziaria anche dell'esercizio al 31 dicembre 2020, ai fini della corretta comparazione dei dati risultanti dalla transizione ai nuovi principi contabili adotatti.

*SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31/12/2021 *

* Ricavi dalle vendite 38,83 milioni di euro (euro 23,46 mln nel 2020)

  • Valore della Produzione 32,61 milioni di euro (euro 33,15 mln nel 2020)

  • Ebitda 4,24 milioni di euro (euro 4,57 mln nel 2020)

  • Ebitda margin 12,99% (13,79% nel 2020)

  • Ebit 1,31 milioni di euro (euro 1,82 mln nel 2019)

  • Risultato Netto 0,91 milioni di euro (euro 0,96 mln nel 2020)

  • PFN 11,06 milioni di euro (euro 15,38 mln nel 2020)

Mirella Ferrero, Presidente di Osai, ha commentato: "È con soddisfazione che, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione di questa Società, possa oggi presentare ai dipendenti di Osai e a tutti gli stakeholders la conclusione di un percorso che ha portato al raggiungimento di un risultato positivo di bilancio con un utile d'esercizio, in linea con quello dello scorso anno, nonostante le aspre sfide che quotidianamente Osai è chiamata ad affrontare, in uno scenario in continua evoluzione a livello internazionale. Anche per l'anno 2021, Osai ha voluto scegliere di supportare le proprie risorse, garantendo la sicurezza della retribuzione senza il ricorso agli ammortizzatori sociali, fornendo gli strumenti di estensione dei piani di welfare integrativi individuali e familiari e politiche mirate di assistenza solidale. Ritengo che promuovere uno sviluppo sostenibile e l'idea di impresa attenta alle esigenze sociali, garantisca non solo una maggior competitività a livello globale ed una stabilità di lungo periodo, ma contribuisca anche a porre le basi per una fiducia e miglior comprensione del business in cui la realtà altamente tecnologica di Osai è calata, incondizionatamente dalle perturbazioni che possano momentaneamente minacciarla".

Fabio Benetti, Amministratore Delegato di Osai, ha commentato: "Nei primi mesi dell'esercizio non sono mancate le difficoltà dovute ad una serie di fattori negativi tra i quali la terza ondata pandemica e l'incertezza di alcuni settori di mercato, quale quello automotive perturbato dal passaggio all'elettrificazione dell'auto e penalizzato dal crollo delle vendite e dalla crisi delle catene di fornitura, che hanno di fatto rallentato gli ordinativi e la produzione nel primo periodo. Nonostante la precarietà del quadro congiunturale, minacciato dallo shortage dei componenti delle catene di fornitura ed il rallentamento della produzione dovuto ad un portafoglio ordini a fine 2020 non soddisfacente, Osai ha saputo mantenere un Valore della Produzione sostanzialmente in linea con i dati dell'anno precedente, arginando le criticità attraverso l'individuazione di strategie mirate alla diversificazione degli approvvigionamenti di materie prime e semilavorati. Il trend di ripresa si è consolidato a tutti gli effetti nella seconda parte dell'anno, conseguendo per l'anno 2021 quello che per Osai rappresenta il miglior order intake della sua storia ormai trentennale, con una straordinaria raccolta ordini pari a 37,49 milioni di euro. L'esercizio appena concluso è stato un anno di passaggio anche se con forti segnali di ripresa e il consolidato successo della Società nel mercato strategico dei Semiconduttori. Le opportunità che si prospettano per il 2022, nonostante le incognite legate agli effetti della pandemia sulle catene di fornitura e quelle conseguenti al conflitto in Ucraina attualmente in fase di evoluzione, costituiranno le basi della crescita attesa della Società, che conta di tornare ai livelli prepandemia e riprendere la corsa interrotta nel 2020".

(GD - www.ftaonline.com)