OVS (+3,16%) resta in pressing contro una resistenza a 1,145/1,15 euro, massimi di dicembre che ha tentato di rompere senza successo a inizio anno: oltre questo limite si aprirebbero spazi di crescita verso i massimi di giugno a 1,29 euro, con target successivo a 1,46 circa, lato alto del canale che sale dai minimi di marzo. Discese sotto la media mobile esponenziale a 50 giorni, passante da 1,08 circa, rischio di assistere a ripiegamenti verso quota 1,00. Sotto 0,97 via libera poi verso 0,872 e 0,79.

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