Focus su OVS (+4,1% a 1,6450 euro) che ha annunciato di aver siglato una lettera di intenti con tutti gli azionisti di Coin SpA per acquisizione del 100% del capitale. L'accordo prevede l'avvio in esclusiva di "una fase di due diligence, nel corso della quale il Consiglio di Amministrazione si avvarrà di consulenti esterni, con l'obiettivo di addivenire – in caso di esito soddisfacente per OVS e di ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni – al perfezionamento dell'acquisizione entro la fine di novembre 2022". Stefano Beraldo, a.d. di OVS, figura tra i soci di Coin: pertanto, l'acquisizione ricade nella disciplina delle operazioni con parti correlate.

L'analisi del grafico di OVS mette in evidenza il testa e spalle ribassista formatosi sin da luglio 2021 e completato con la flessione partita a inizio mese. La violazione del riferimento a 1,50 euro confermerebbe definitivamente il segnale negativo con primo obiettivo in area 1,20. Il superamento del recente massimo a 1,6870 creerebbe invece le premesse per un riposizionamento sopra 1,77, operazione necessaria per assistere a un riavvicinamento a 2,1240, massimi allineati di fine marzo e inizio giugno.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)