Avvio di ottava con il segno positivo per la borsa italiana, con poche emozioni anche a causa della chiusura per festività di wall Street. Il FTSE MIB segna +0,52%, il FTSE Italia All-Share +0,57%, il FTSE Italia Mid Cap +0,87%, il FTSE Italia STAR +1,33%.
BTP in peggioramento e spread stabile. Il rendimento del decennale segna 1,37% (chiusura precedente a 1,33%), lo spread sul Bund 138 bp (da 138) (dati MTS).
Come detto oggi Wall Street è chiusa per festività. Attivi però i future sugli indici azionari americani che si mantengono attorno alla parità.
Performance positive per i petroliferi in scia all'accelerazione del greggio. I future marzo 2022 segnano per il Brent 86,20 $/barile (massimi dal 25 ottobre), per il WTI 84,0 $/barile (massimi dal 10 novembre). Eni +0,4%, Tenaris +2,39% (Mediobanca ha migliorato il giudizio a outperform.), Saipem +0,75%. In rialzo anche i titoli del comparto bancario con Unicredit che segna +0,68%, Intesa Sanpaolo +0,6%, Mediobanca +0,24%.
Telecom Italia -3,12% a 0,4372 euro. Exane peggiora il giudizio sul titolo a underperform con target a 0,31 euro. Secondo indiscrezioni di stampa CDP, secondo azionista con il 10%, preme per un piano alternativo all'OPA di KKR, ovvero quello dell'attuale d.g. (e probabile futuro a.d.) Pietro Labriola che prevede la separazione degli asset del gruppo.
Positiva Generali +0,76%. Dopo le polemiche dimissioni dal cda del Vice Presidente Vicario Francesco Gaetano Caltagirone di giovedì scorso, nel fine settimana si è dimesso anche Romolo Bardin, a.d. di Delfin (la cassaforte di Leonardo Del Vecchio), per le "modalità operative e ad alcune scelte del Consiglio e dei Comitati a cui partecipa, con particolare riguardo anche al processo di formazione della lista del CdA". In aprile si terrà l'assemblea per il rinnovo del cda di Generali: Caltagirone e Del Vecchio premono per prendere il controllo del board e scalzare quindi lo storico presidio di Mediobanca. Il patto parasociale che riunisce Del Vecchio, Caltagirone e Fondazione CRT attualmente ha il 16,133% di Generali. Mediobanca è primo azionista della compagnia assicurativa con il 15,51% ma può contare su diritti di voto pari al 17,22% in virtù di un prestito titoli. Piazzetta Cuccia spingerà probabilmente per la conferma dell'attuale a.d. Philippe Donnet. Secondo indiscrezioni Del Vecchio e Caltagirone avrebbero scelto l'attuale a.d. di Poste Italiane, Matteo Del Fante.
Ottima performance per Webuild +3,19%. Il gruppo italiano si è aggiudicato un contratto da €940 circa milioni (IVA inclusa) in Arabia Saudita per la realizzazione a Riyad di un mega parcheggio multipiano da 10.500 posti, il Diriyah Square - Package 2 Super-Basement Works, sviluppato su tre livelli e tutto in sotterraneo, per un'area di intervento complessiva di circa 1 milione mq. Commissionati dalla Diriyah Gate Development Authority, i lavori porteranno all'impiego di oltre 9mila persone.
Invariata Comer Industries. Venerdì scorso a mercato chiuso il gruppo ha comunicato i ricavi preliminari consolidati pro forma 2021, predisposti tenendo conto dell'acquisizione del gruppo Walterscheid Powertrain Group (WPG) perfezionatasi nel mese di dicembre 2021: circa 1.048 milioni di euro, in aumento del 32% a/a. In particolare, Comer Industries registra ricavi per 563 milioni di euro, in incremento del 42% rispetto all'esercizio precedente, trainata dal forte sviluppo dei mercati Asia Pacific. WPG sviluppa ricavi per 485 milioni di euro, in incremento del 22% rispetto all'esercizio precedente, grazie alla crescita del mercato Europeo.

(AC - www.ftaonline.com)