Saudi Aramco ha comunicato domenica per il primo trimestre 2022 un rimbalzo dei profitti netti dell'82% annuo a 39,5 miliardi di dollari, sopra ai 38,5 miliardi del consensus di Reuters. Performance in gran parte ottenuta grazie all'impennata dei corsi del greggio: il Brent si è apprezzato di circa il 70% negli ultimi dodici mesi. La big oil saudita a controllo statale ha confermato il suo programma di stacco di cedole per 18,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, grazie al balzo del free cash flow del 68% annuo a 30,6 miliardi. Non solo. La società distribuirà anche 4 miliardi di dollari attraverso un bonus in azioni (un titolo ogni dieci detenuti). Saudi Aramco ha chiuso in rally di oltre il 4% al Tawadul domenica (la Borsa di Riyadh, a differenza della maggioranza dei mercati finanziari, rimane chiusa per il fine settimana nelle giornate di venerdì e sabato), consolidando la sua posizione di società più capitalizzata al mondo (aveva superato Apple proprio settimana scorsa).

(RR - www.ftaonline.com)