Petroliferi deboli: il greggio arretra dai massimi da ottobre 2014 toccati ieri. I future marzo 2022 segnano per il Brent 88,05 $/barile (massimo a 89,16), per il WTI 85,65 $/barile (massimo a 86,41). Eni -1,1%, Saipem -1,9%. Limita i danni Tenaris, +0,6% a 10,6650 euro: Jefferies incrementa il target a 11,50 euro.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)