Petroliferi in forte ribasso: il greggio scivola sui minimi dal 12 aprile a causa dell'inasprimento delle misure anti-Covid a Shanghai e della crescita dei contagi a Pechino. Il mercato teme che la situazione in Cina possa causare ulteriori revisioni al ribasso della crescita mondiale dopo quelle indotte dalla guerra Russia-Ucraina. A questo si aggiunge il pericolo rialzo tassi negli USA: a inizio mattinata il dollaro ha toccato il massimo da marzo 2020 contro euro (EUR/USD a 1,0707). Il future luglio sul Brent segna 101,70 $/barile (da 109,80 circa venerdì pomeriggio), il future giugno sul WTI 97,70 $/barile (da 105,40 circa). Eni -3,9%, Tenaris -5,0%, Saipem -3,8%.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)