In verde i petroliferi grazie all'estensione del rally del greggio: toccati nella notte i massimi da ottobre 2014 in scia all'interruzione dell'oleodotto Kirkuk-Ceyhan tra Turchia e Iran dovuto a un'esplosione. I future marzo 2022 segnano per il Brent 88,40 $/barile, per il WTI 85,85 $/barile. Eni +1,0%, Tenaris +1,5%, Saipem +2,7%.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)