Nonostante l'atteso rallentamento nella crescita dell'economia globale il petrolio resta alto, anche a causa delle tensioni tra Yemen e Emirati Arabi Uniti (alleati dell'Arabia Saudita). Secondo Goldman Sachs il greggio potrebbe raggiungere i 100 dollari già entro il terzo trimestre a causa dell'esigua capacità inutilizzata disponibile, il prezzo medio del Brent per il 2022 viene alzato a 96 dollari dai precedenti 81, mentre nel 2023 potrebbe stabilizzarsi in area 105 dollari (20 in meno nella stima precedente).

(AM - www.ftaonline.com)