Borsa italiana in recupero dopo lo spiraglio che si è aperto sul possibile esito positivo delle trattative di pace tra Russia e Ucraina. Il FTSE MIB segna +3,34%, il FTSE Italia All-Share +3,36%, il FTSE Italia Mid Cap +3,49%, il FTSE Italia STAR 4,17%.
BTP incerto spread in recupero. Il rendimento del decennale segna 1,90% (chiusura precedente a 1,89%), lo spread sul Bund 150 bp (da 155) (dati MTS).
Mercati azionari americani positivi dopo 3 ore circa di scambi. Nel primo pomeriggio il Dipartimento del Commercio USA ha reso noto che le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese febbraio una crescita dello 0,3%, a fronte di attese pari a +0,4% m/m e dopo un incremento del 4,9% del mese precedente (rivisto da +3,8%). L'indice escluso il comparto auto è cresciuto dello 0,2% dopo la crescita del 4,4% della rilevazione precedente, rivisto da +3,3%.
Sempre negli Stati Uniti i prezzi alle importazioni Usa nel mese di febbraio sono aumentati dell'1,4% su base mensile dopo l'incremento dell'1,9% della rilevazione precedente. Le attese degli analisti erano per un incremento dei prezzi dell'1,5% su base mensile. Su base annuale, i prezzi delle importazioni sono saliti del 10,9% da febbraio 2021. I prezzi delle esportazioni sono aumentati del 3%, dopo la crescita del 2,8% rilevata a gennaio. Rispetto a un anno fa i prezzi delle esportazioni sono cresciuti del 16,6%.
L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 17 febbraio, le scorte di petrolio negli USA sono cresciute di 4,345 mln di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento pari a 1,375 mln di barili. Nella settimana precedente le scorte di petrolio greggio erano diminuite di 1,863 mila barili.
STM +7,5% accelera al rialzo beneficiando della decisione di Intel di investire 80 miliardi di euro nell'Unione Europea nei prossimi dieci anni con l'obiettivo di incrementare la produzione di microchip. Ottime performance tra i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +6,53%. Intesa Sanpaolo +6,97%, Unicredit +6,21%, BPER Banca +7,34%. Intesa Sanpaolo ha comunicato la propria esposizione verso la Russia, indicando crediti verso clientela e banche delle controllate locali per 1,1 miliardi di euro e del resto del gruppo per circa 4 miliardi di euro (al netto delle garanzie ECA).
Molto bene il lusso che reagisce dopo il rosso di ieri. I titoli del comparto sono tra i più sensibili al barometro delle trattative tra Russia e Ucraina. Moncler +5,7%, Tod's +6,69%, Brunello Cucinelli +5,57%, Salvatore Ferragamo +4,79%.
Leonardo -4,86%. Oggi è accaduto un incidente aereo che ha coinvolto un velivolo M-346, precipitato nei pressi di Como, nella zona sopra Colico (Monte Legnone). Leonardo, come da prassi, ha immediatamente istituito una commissione interna per l'accaduto. Le cause dell'incidente sono in fase di accertamento.
Webuild +5,17% in ottima forma in scia al financial closure per il progetto SotraConnection, un sistema viario con strade, gallerie e ponti in Norvegia occidentale, nella contea di Vestland. La progettazione e la costruzione (controvalore oltre il miliardo di euro) saranno eseguite da un consorzio internazionale di costruttori partecipato da Webuild (al 35%), con la spagnola FCC Construcción (35%) e la sud coreana SK ecoplant (30%).
In forte rialzo Safilo Group +14,13% che chiude il 2021 con risultati in netto rialzo rispetto al 2020 e superiori a quelli pre-pandemia del 2019: ricavi a 969,6 milioni di euro (+7,5% sul 2019) ed EBITDA adjusted a 81,5 milioni (+25,7% sul 2019). Il risultato netto di gruppo adjusted si attesta a +27,4 milioni da -50,1 l'anno scorso e -6,5 nel 2019. Nei primi mesi del 2022 si osserva un trend di crescita high-single digit a cambi costanti.
MFE A -11,01% e MFE B -1,62% in netta flessione dopo che il gruppo MFE-MEDIAFOREUROPE ha annunciato che chiederà alla Consob spagnola l'autorizzazione alla promozione di un'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria sulla controllata Mediaset España (ha il 55,69%). Il corrispettivo offerto è pari a 1,86 euro (258 milioni di euro complessivamente) in contanti più 4,5 azioni MFE A per ogni azioni Mediaset España, ovvero 5,613 euro in base alle quotazioni ponderate di MFE A del trimestre precedente l'annuncio. Attualmente Mediaset España viene scambiata a 4,82 euro.

(AC - www.ftaonline.com)