Piazza Affari accelera. BPM protagonista. FTSE MIB +1,7%.

Il FTSE MIB segna +1,7%, il FTSE Italia All-Share +1,7%, il FTSE Italia Mid Cap +1,4%, il FTSE Italia STAR +1,0%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 2,33% (chiusura precedente a 2,36%), lo spread sul Bund 166 bp (da 166) (dati MTS).

Euro debole, tocca i minimi dall'8 marzo contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,0855 circa.

Mercati azionari europei in ascesa: EURO STOXX 50 +1,6%, FTSE 100 +1,1%, DAX +1,4%, CAC 40 +1,5%, IBEX 35 +1,2%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,4%; NASDAQ 100 +0,5%; Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,43%; NASDAQ Composite +0,06%; Dow Jones Industrial +0,25%.

Mercato azionario giapponese in verde. Chiusura a +0,36% per il Nikkei 225. Borse cinesi contrastate: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +0,51%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,2%.

Banco BPM +14,3% scatta sui massimi da inizio marzo dopo la notizia dell'acquisizione di una partecipazione pari al 9,18% da parte di Credit Agricole (invariata a Parigi). L'operazione era stata preventivamente concordata con BPM. Il gruppo francese non ha presentato richiesta per salire sopra il 10%. BPM e Credit Agricole sono partner in Agos (credito al consumo). La scorsa primavera i francesi hanno completato l'acquisizione di Credito Valtellinese e possono vantare un track record di successo nell'M&A in Italia (Cariparma, CR Cesena, CR Rimini, CR San Miniato, CR Spezia). Il mercato punta chiaramente sull'ipotesi di acquisizione di BPM in futuro.

L'ingresso di Credit Agricole in BPM fa scattare gli acquisti speculativi su Anima Holding +8,9%. Anima ha come principale azionista Banco BPM, mentre Agricole controlla Amundi: quest'ultima è stata in passato oggetto di rumor relativi a un interessamento per Anima. BP Sondrio

Atlantia, +3,4% a 20,99 euro, ancora positiva dopo il balzo di ieri. Il Messaggero scrive che la controllante Edizione (ha circa il 33%) potrebbe lanciare un'OPA a 22-24 euro in consorzio con Blackstone per difendersi preventivamente dalle mire del trio ACS-Global Infrastructure Partners-Brookfield Infrastructure.

Bene i petroliferi in scia al rimbalzo del greggio dai minimi dal 15-17 marzo toccati ieri pomeriggio. Il future giugno 2022 sul Brent segna 100,95 $/barile (minimo a 98,50), il future maggio sul WTI 96,55 $/barile (minimo a 93,86). Eni +2,3%, Tenaris +2,4%, Saipem +2,3%.

Positiva Stellantis +2,6% che esce dal settore dei trasporti e della logistica. Il gruppo ha annunciato oggi di aver ceduto il restante 25% delle sue quote in GEFCO al leader mondiale nel settore, CMA CGM GROUP. Con la cessione di un asset non più strategico per l'azienda si conclude quindi il piano di uscita dal settore dei trasporti e della logistica iniziato dieci anni fa. Il CEO di Stellantis Carlos Tavares ha commentato: "Guardando avanti, Stellantis può contare su un'efficiente rete globale di partner logistici, tra i quali GEFCO continua ad avere un ruolo importante".

Debole Telecom Italia -0,8% dopo che il cda "ha deliberato all'unanimità di non ritenere opportuno, in questa fase, dare seguito alla richiesta di due diligence" avanzata da KKR. Per il momento quindi l'ipotesi di OPA da parte del private equity americano viene messa da parte, come ampiamente previsto alla luce delle interlocuzione e dei rumor delle ultime settimane.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 vendite al dettaglio Italia. Negli USA alle 16:00 scorte all'ingrosso.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)