Piazza Affari ha chiuso la seconda seduta della settimana in netto ribasso, accelerando nel finale dopo aver contenuto a lungo le perdite. Il FTSE MIB segna -0,84%, il FTSE Italia All-Share -0,80%, il FTSE Italia Mid Cap -0,54%, il FTSE Italia STAR -0,12%.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,75% (chiusura precedente a 0,80%), lo spread sul Bund 97 bp (da 101) (dati MTS).
Due ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono in territorio negativo. L'Institute for Supply Management ha comunicato che a giugno negli Usa l'indice ISM non manifatturiero si è attestato a 60,1 punti dai 64 punti di maggio. Le previsioni degli economisti erano fissate su un indice pari a 63,5 punti.
A Mlano Telecom Italia -3,19% in forte calo, sottoperforma nettamente l'indice EURO STOXX Telecommunications -1,8%. Il Sole 24 Ore stamattina ha segnalato lo sforamento del termine fissato al 30 giugno per il closing della vendita della quota detenuta da Enel +0,44% in Open Fiber a Cdp e Macquarie: l'operazione non è messa in discussione ma costerà qualcosa in più agli acquirenti (il 9% annuo). Si tratta di un passaggio decisivo in vista della possibile creazione di AccessCo, la newco della rete unica in banda larga.
Bancari in arretramento dopo il progresso di ieri. L'indice FTSE Italia Banche -2,16%. Mediobanca -3%, Banco BPM -3,15%, Unicredit -2,78%, BPER Banca -2,65%, Intesa Sanpaolo -2,05%.
In forte calo i petroliferi: il greggio ritraccia dai massimi da ottobre 2018 toccati in mattinata. Il future settembre sul Brent segna 74,50 $/barile (-2,5%), il future agosto sul WTI segna 73,5 $/barile (-1,7%). Eni -1,78%, JP Morgan ha confermato la raccomandazione underweight sul titolo ma ha incrementato il target da 11 a 12 euro. Tenaris -4,71%, Saipem -2,21%.
Inverte marcia Stellantis -1,19% dopo essersi mantenuta per buona parte della seduta oltre la parità grazie alle indiscrezioni riguardanti nuovi incentivi del governo italiano al settore auto per 300 milioni di euro.
Diasorin +2,65% e Recordati +2,98% in progresso dopo l'annuncio del ministro della salute israeliano: il vaccino Pfizer/BioNTech per il COVID-19 ha un'efficacia contro contagio e sintomi del 64%, il 30% in meno rispetto al periodo precedente alla diffusione della variante Delta. Sostanzialmente immutata invece l'efficacia nel prevenire ricoveri e forme gravi.
Saras -3,77% perde terreno e scende sui minimi da fine maggio. Calano i margini di raffinazione: il benchmark EMC alla fine della scorsa settimana alla fine della scorsa settimana è sceso a -2,8 dollari/barile dai -2,5 della precedente.
Prosegue forte la performance di Vantea SMART (+10,3%) in scia alla recente acquisizione di ESC 2 nel settore cybersecurity e dopo i positivi studi pubblicati da Integrae SIM e KT&Partners.

(AC - www.ftaonline.com)