Piazza Affari bene con bancari e Leonardo. FTSE MIB +1,1%.

Il FTSE MIB segna +1,1%, il FTSE Italia All-Share +1,1%, il FTSE Italia Mid Cap +1,3%, il FTSE Italia STAR +1,1%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,73% (chiusura precedente a 3,71%), lo spread sul Bund 200 bp (198) (dati MTS).

Euro in recupero contro dollaro, tocca i massimi da giovedì scorso. EUR/USD al momento quota 1,0555 circa.

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +1,3%, FTSE 100 +0,6%, DAX +1,0%, CAC 40 +1,4%, IBEX 35 +0,6%.

Future sugli indici azionari americani in progresso: S&P 500 +1,8%; NASDAQ 100 +2,0%; Dow Jones Industrial +1,6%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente (venerdì 17/6, ieri Wall Street chiusa per festività): S&P 500 +0,22%; NASDAQ Composite +1,43%; Dow Jones Industrial -0,13%.

Mercato azionario giapponese in deciso rialzo questa mattina, l'indice Nikkei 225 ha chiuso a +1,84%. *Borse cinesi nel complesso positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,11%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,8%.

Leonardo +7,6% scatta in avanti dopo l'annuncio della fusione di RADA Electronic Industries (fornitore leader di radar tattici militari software-defined avanzati quotata al NASDAQ e al TASE, Tel Aviv Stock Exchange) in Leonardo DRS e automatica quotazione di quest'ultima. Leonardo DRS acquisirà il 100% di RADA in cambio dell'assegnazione a favore degli attuali azionisti di RADA del 19,5% circa di Leonardo DRS: Leonardo resterà quindi con l'80,5% di Leonardo DRS.

Prosegue il rally dei bancari in scia alle indiscrezioni secondo cui entro questa settimana la BCE predisporrà il piano anti-frammentazione, con annuncio venerdì a mercati chiusi: l'obiettivo sarebbe quello di ricondurre gli spread verso valori più allineati ai fondamentali. Il piano dovrebbe avere una dotazione di 500 miliardi di euro, compresi i reinvestimenti delle obbligazioni in scadenza attualmente presenti in portafoglio derivanti dal piano pandemico PEPP. L'indice FTSE Italia Banche segna +3,0% contro il 2,1% dell'EURO STOXX Banks. A Milano Intesa Sanpaolo +3,0%, Unicredit +3,5%, BPER Banca +2,6%. Banco BPM +4,2% resta in evidenza dopo che l'a.d. di AXA +1,1%, Thomas Buberl, rispondendo a una domanda su un ipotetico interessamento agli asset di bancassurance di BPM ha dichiarato che il gruppo assicurativo francese intende replicare anche con altri partner il modello joint venture seguito con Banca MPS +2,2%.

Utility in rosso a causa dell'incremento dei rendimenti e delle ipotesi di razionamento di acqua e gas: Italgas -1,7%, A2A -0,9%, Hera -0,5%, Enel -0,2%.

Su Terna -1,9% si segnala la decisione degli analisti di Citigroup di peggiorare la raccomandazione a sell.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 11:00 bilancia partite correnti eurozona, alle 12:00 indice CBI (tendenza ordini industriali) Regno Unito. Negli USA *alle 14:30 indice attività nazionale Fed Chicago, alle 16:00 vendite abitazioni esistenti.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)