Seduta archiviata sotto la parità dalla borsa italiana quella odierna, dopo che per buona parte della giornata gli indici si erano mantenuti in territorio positivo.Il FTSE MIB segna -0,59%, il FTSE Italia All-Share -0,53%, il FTSE Italia Mid Cap -0,12%, il FTSE Italia STAR -0,17%.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 2,34% (chiusura precedente a 2,35%), lo spread sul Bund 166 bp (da 168) (dati MTS).
Mercati azionari americani contrastati. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 1 aprile si sono attestate a 166mila unità, inferiori alle attese (200 mila) e al dato della settimana precedente (171 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 25 marzo) si attesta a 1,523 milioni, superiore alla rilevazione precedente fissata a 1,506 milioni (attese 1,311 milioni).
A Milano fari puntati su Atlantia +6,87% dopo che la spagnola ACS (+0,34% a Madrid) ha confermato l'accordo esclusivo con i fondi Global Infrastructure Partners e Brookfield Infrastructure in base al quale il gruppo guidato da Florentino Perez potrebbe acquisire una quota di maggioranza degli asset autostradali una volta andata in porto l'acquisizione del gruppo italiano da parte dei due fondi. Secondo indiscrezioni Edizione, la holding di Benetton che controlla Atlantia con il 30,25%, sta studiando mosse difensive insieme a Blackstone e altri investitori come Fondazione CRT.
Buona performance anche per Telecom Italia +2,16% su indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui anche il private equity Apax Partners è interessato ad alcuni asset della ServCo (Consumer, Enteprise e TIM Brasil), una delle due società (l'altra è la NetCo, ovvero la rete) in cui il gruppo verrà diviso in base al piano industriale 2022-2024 elaborato dall'a.d. Pietro Labriola e approvato dal cda. Oggi è prevista una riunione del cda di Telecom per un aggiornamento sulle offerte di KKR e CVC e sul progetto rete unica.
In forte calo Generali -3,1% e la controllante Mediobanca -1,25%. Claudio Costamagna, candidato presidente della lista di Francesco Gaetano Caltagirone, ha dichiarato che se nell'assemblea per il rinnovo del cda del 29 aprile la lista Mediobanca dovesse avere la meglio con un margine di voti inferiore al 6%, l'esito potrebbe essere impugnato in tribunale. Il motivo è che Mediobanca ha preso in prestito azioni Generali pari al 4,5% fino all'assemblea e che può contare sull'1,44% di De Agostini: quest'ultima quota, secondo Costamagna, è sostanzialmente già venduta (come annunciato da De Agostini) ma con diritti di voto conservati fino all'assemblea. In pratica, questa è l'argomentazione del manager, subito dopo l'assemblea Mediobanca avrà circa il 6% in meno dei diritti di voto.
Industriali in ripiegamento. Prysmian -3,34%, Pirelli & C -2,84%, Leonardo -1,93%, Iveco -2,05%, Interpump -0,66%. Il segretario della NATO Jens Stoltenberg ha affermato nel pomeriggio che i paesi alleati hanno concordato di rafforzare il sostegno militare all'Ucraina, senza però fornire dettagli. Il Parlamento Europeo ha votato a grande maggioranza una richiesta simbolica di embargo totale su gas e petrolio russi.
Utility in recupero. L'indice FTSE Italia Utenze segna +0,19%. Hera +3,38%, A2A +2,88%, Italgas +1,98%. Bancari contrastati, Unicredit -0,56% e Intesa Sanpaolo -1,54% arretrano, mentre Bper Banca (+0,16%) e Banco Bpm (+0,89%) chiudono sopra la parità.
Tod's +2,52% in rialzo. Il numero uno del gruppo marchigiano Diego Della Valle, intervenendo in una conferenza all'università IULM a Milano, ha affermato che da consigliere di LVMH (+0,2% a Parigi) ha assistito a molte acquisizioni di successo da parte del colosso francese. Queste parole hanno riacceso le speculazioni sull'ipotesi di acquisizione di Tod's da parte di LVMH: Bernard Arnault, presidente e CEO di LVMH, ha l'8,2% di Tod's e la scorsa primavera Della Valle aveva dichiarato che non è sua intenzione cedere Tod's ma se decidesse un giorno di farlo, Arnault avrebbe la sua totale fiducia.
Autogrill +0,61% in buona forma, beneficia probabilmente dei rumor relativi all'OPA su Atlantia. La controllante Edizione della famiglia Benetton sembra però intenzionata a dare battaglia insieme a Blackstone e altri investitori come Fondazione CRT. Questo scenario favorisce l'intero settore delle infrastrutture di trasporto (autostrade e aeroporti) e indirettamente anche le attività collaterali come quella della ristorazione per chi viaggia di cui Autogrill è leader mondiale.
Saras +5,9% accelera e tocca i massimi da inizio ottobre dopo l'ok della Regione Autonoma Sardegna alla costruzione ed esercizio di un impianto fotovoltaico di 79 MW nell'area industriale di Macchiareddu, nel comune di Uta (Cagliari). L'impianto, denominato "Helianto" porta la potenza da energie rinnovabili di Saras in Sardegna da 171 MW 250 MW e avvicina il gruppo all'obiettivo di 500 MW entro il 2025.

(AC - www.ftaonline.com)