Seduta altalenante a Piazza Affari con il FTSE Mib che alla fine ha chiuso sotto la parità (-0,29%). Anche il FTSE Italia All-Share arretra (-0,18%), il FTSE Italia Mid Cap segna +0,71%, il FTSE Italia STAR +0,55%.
BTPe spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 2,58% (chiusura precedente a 2,51%), lo spread sul Bund 167 bp (da 164) (dati MTS).
Mercati azionari americani attorno alla parità. Il Conference Board ha comunicato che, nel mese di marzo, l'Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l'andamento dell'attività economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è salito dello 0,3% su base mensile, risultando pari alle stime degli economisti ma in calo dal +0,6% rilevato a febbraio (rivisto da +0,3%). Nel pomeriggio la Federal Reserve di Philadelphia ha reso noto che il proprio indice, che monitora l'andamento dell'attivita' manifatturiera dell'area di Philadelphia, si e' attestato nel mese di aprile a 17,6 punti da 27,4 di marzo e a fronte di attese degli analisti pari a 21 punti.
Sempre negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 15 aprile si sono attestate a 184 mila unità, superiori alle attese (180 mila) ma inferiore al dato della settimana precedente (186 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati all' 8 aprile) si attesta a 1,417 milioni, inferiore alla rilevazione precedente fissata a 1,475 milioni (attese 1,455 milioni).
A Milano gran denaro su Saipem +11,8% che chiude il primo trimestre 2022 con risultati in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2021 e misti se paragonati alle attese degli analisti. I ricavi si attestano a 1.942 milioni di euro da 1.618 milioni nel primo trimestre 2021 ma sotto i 2.197 del consensus. L'EBITDA adjusted sale a 145 milioni da 88 nel primo trimestre del 2021, meglio anche dei 95 del consensus. Il risultato netto è in perdita di 98 milioni contro una perdita di 120 nel primo trimestre del 2021. Il risultato netto adjusted è in perdita di 85 milioni contro una perdita di 105 nel primo trimestre del 2021 e la perdita di 89 del consensus.
Banco BPM +0,95% guadagna ulteriore terreno dopo il +4,46% messo a segno ieri in scia a indiscrezioni su un'offerta non vincolante di Credit Agricole per le joint venture bancassicurative Vera Assicurazioni (con Cattolica) e Bipiemme Vita (con Covea). La scorsa settimana Bloomberg aveva riferito dell'interesse di AXA per gli stessi asset, valutati circa 1,5 miliardi di euro. Oggi MF-DJ riferisce dell'ipotesi di messa all'asta delle attività bancassicurative. Inoltre Il Messaggero scrive del possibile incremento della quota del 6,2% in capo al patto di consultazione che lega le fondazioni bancarie.
Utility in flessione: pesa il rialzo dei rendimenti. Terna -2,31%, A2A -1,85%, Hera -1,86%, Snam -3,25%, Enel -0,89%. Tengono i titoli del comparto bancario mentre appaiono in netto rialzo quelli del settore auto con Brembo che guadagna il 5%, Piaggio il 4,17% mentre Stellantis chiude attorno al punto percentuale di rialzo.
Sale Fincantieri +2,22% all'indomani dell'indicazione da parte dell'azionista di controllo CDP di Pierroberto Folgiero (ex a.d. di Maire Tecnimont da cui ha dato oggi le dimissioni) quale nuovo a.d. al posto dell'uscente Giuseppe Bono. CDP controlla Fincantieri con il 71,3%.
Juventus FC -1,05% vira in territorio negativo dopo un buon avvio di seduta in scia alla qualificazione per la finale di Coppa Italia con l'Inter, conseguita eliminando la Fiorentina in semifinale. Secondo indiscrezioni il Tribunale di Madrid ha accolto il ricorso contro lo stop al procedimento disciplinare avviato dalla UEFA lo scorso anno contro il club bianconero, il Real Madrid e il Barcellona per la vicenda Superlega. Ora la UEFA è in grado di riprendere l'iter del provvedimento per potenziale violazione del suo regolamento.

(AC - www.ftaonline.com)