Piazza Affari chiude in territorio positivo una settimana "corta" in vista della Pasqua. Il FTSE MIB segna +0,57%, il FTSE Italia All-Share +0,56%, il FTSE Italia Mid Cap +0,55%, il FTSE Italia STAR +0,02%.
BTP e spread in netto peggioramento. Il rendimento del decennale segna 2,50% (chiusura precedente a 2,38%), lo spread sul Bund 165 bp (da 160) (dati MTS).
Euro sui minimi contro dollaro (1,0760) dopo la BCE. Il termine del programma di acquisti di asset APP è stimato nel terzo trimestre, ma la banca centrale rimane dipendente dai dati che verranno dall'economia e potrebbero portarla a decidere per esempio di terminare il programma all'inizio del terzo trimestre o anche alla fine. Restano comunque i tre principi dell'opzionalità, della flessibilità, della gradualità. Lo ha dichiarato oggi la presidente della Bce Christine Lagarde aggiungendo che l'istituo centrale in questo clima di incertezza è pronto a impiegare ogni necessaria gradualità, flessibilità e opzionalità nell'ambito del proprio mandato. Secondo la stessa BCE l'inflazione resterà elevata anche nel medio periodo.
Indici azionari americani contrastati. Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata l'8 aprile si sono attestate a 185 mila unità, superiori alle attese (171 mila) e al dato della settimana precedente (167 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 1 aprile) si attesta a 1,475 milioni, inferiore alla rilevazione precedente fissata a 1,523 milioni (attese 1,500 milioni). Le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese marzo una crescita dello 0,5%, a fronte di attese pari a +0,6% m/m e dopo un incremento dello 0,8% del mese precedente (rivisto da +0,3%). L'indice escluso il comparto auto è cresciuto dello 0,2% dopo la flessione dello 0,1% della rilevazione precedente, rivisto da -0,4%.
I prezzi alle importazioni Usa nel mese di marzo sono aumentati del 2,6% su base mensile dopo l'incremento dell'1,6% della rilevazione precedente. Le attese degli analisti erano per un incremento dei prezzi dell'1,5% su base mensile, mentre la stima preliminare di aprile dell'indice di fiducia dei consumatori statunitensi, calcolato dall'Università del Michigan e da Reuters, si è attestata a 65,7 punti, risultando superiore alle previsioni degli addetti ai lavori, pari a 59 punti, e alla lettura precedente, pari a 59,4 punti.
A Mlano Atlantia, +4,29%, scatta in avanti dopo l'annuncio dell'OPA totalitaria finalizzata al delisting da parte di Schemaquarantatrè SpA, veicolo controllato al 65% da Edizione (holding della famiglia Benetton che ha il 33% circa di Atlantia) e al 35% da Blackstone. Il prezzo dell'offerta è pari a 23 euro, escluso il dividendo da 0,74 euro proposto dal cda. Pertanto gli azionisti aderenti incasseranno 23,74 euro.
Anche Autogrill +8,89% accelera al rialzo. Il gruppo leader nella ristorazione per chi viaggia è controllato al 50,1% da Edizione: il mercato scommette probabilmente su un'OPA della holding.
Comparto bancario in rialzo, Unicredit +1,38%, Intesa Sanpaolo +1,38%, BPer Banca +1,03%. Poco mossi i petroliferi con il greggio stabile sui massimi dal 5 aprile dopo il rally di ieri. Il future giugno 2022 sul Brent segna 107,50 $/barile, il future maggio sul WTI 103,0 $/barile. Eni +0,18%, Tenaris +0,53%, Saipem -0,77%.
Enav +4,13% accelera al rialzo e tocca i massimi da marzo 2020. Secondo i dati Eurocontrol il traffico voli per l'Italia a marzo rispetto allo stesso mese del 2019 (pre-pandemia) segna un calo dell'11,3%, in miglioramento da -22% a gennaio e -21% a febbraio. Si segnalano anche gli ottimi dati del primo trimestre di Delta Airlines: la compagnia USA registra prenotazioni a livelli record.
Poco mossa Fincantieri -0,08% nonostante la nuova commessa siglata dalla controllata Vard con la norvegese Norwind Offshore: il contratto prevede la progettazione e la costruzione di 2 Commissioning Service Operations Vessel (CSOV, operazioni di supporto sostenibili nei parchi eolici offshore). Le parti hanno anche concordato nuove opzioni per due navi aggiuntive.
Negativa Gas Plus -2,56% che chiude il 2021 con ricavi in crescita del 12,3% a 84,8 milioni di euro e utile netto a 3,1 milioni contro la perdita da 34,2 milioni del 2020.

(AC - www.ftaonline.com)