Piazza Affari ha archiviato la seconda seduta della settimana poco oltre la parità. Il FTSE MIB segna +0,07%, il FTSE Italia All-Share +0,09%, il FTSE Italia Mid Cap +0,28%, il FTSE Italia STAR +0,37%.
BTP e spread in marginale miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,1% (chiusura precedente a 1,12%), lo spread sul Bund 119 bp (da 122) (dati MTS).
Circa due ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono contrastati con S&P 500 e Dow Jones Industrial sotto la parità e Nasdaq Composite in rialzo. Nel primo pomeriggio la National Association of Realtors ha reso noto che i nuovi cantieri residenziali sono diminuiti ad aprile passando a 1569 mila unita' da 1733 mila unità (-9,5%). Il dato è inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1710 mila unità. Aumentano dello 0,3% le Licenze edilizie a 1760 mila unità (consensus 1770 mila unità) da 1755 mila unità
A Milano in rialzo Amplifon +2,68% grazie ai risultati migliori delle attese nell'esercizio 2020-2021 di Sonova (+11,66% a Zurigo). Il gruppo svizzero attivo nel settore degli apparecchi acustici ha migliorato la guidance per l'esercizio 2021-2022: prevista una crescita dei ricavi del 24-28 per cento (consensus 18,2%) e dell'EBITA adjusted dell'34-42 per cento (consensus +16,6%), a tassi di cambio costanti.
CNH industrial +0,25% perde buona parte del guadagno accumulato in mattinata (nuovo record a 14,61 euro) all'indomani del collocamento di un'obbligazione a 5 anni di importo nominale pari a 600 milioni di dollari.
Petroliferi contrastati nonostante il rialzo del prezzo del greggio. Eni -0,29%, Tenaris -1,06% e Saipem +0,38%: quest'ultima beneficia anche delle indiscrezioni secondo cui sarebbero state avviate trattative in esclusiva con la francese Naval Group per l'acquisizione dell'attività eolico galleggiante di Naval Energies. Ieri Saipem aveva annunciato l'estensione di due contratti per attività di perforazione onshore in Arabia Saudita e un nuovo contratto in Colombia.
Stellantis -0,04% torna in negativo dopo la firma di un memorandum d'intesa non vincolante con Foxconn per dare vita alla joint venture paritetica Mobile Drive, "una società che renderà possibile il rapido sviluppo di funzioni di connettività e servizi che rappresentano la prossima grande evoluzione nel nostro settore, così come è stato con la tecnologia di elettrificazione".
Telecom Italia -1,1% perde terreno nonostante la decisione di Iliad di rinviare a dopo l'estate il lancio dei servizi di telefonia fissa in Italia: in precedenza il gruppo francese aveva parlato di lancio entro l'estate. A penalizzare il titolo e tutto il comparto è il -8,28% di Vodafone a Londra in scia a risultati d'esercizio inferiori alle attese.
Banca MPS +6,64% scatta in avanti e tocca i massimi da febbraio. Nei giorni scorsi ha preso quota l'ipotesi di uscita del Tesoro dal capitale della banca senese (ha il 64,2%) mediante una sorte di spezzatino. Unicredit +0,9%, da molto tempo la candidata principale ad acquisire Rocca Salimbeni, sembra interessata solo al marchio e alle attività in Toscana e nel Nord Est. Nello scorso fine settimana l'a.d. del Mediocredito Centrale, Bernardo Mattarella, ha parlato della possibilità di acquistare le filiali del Sud Italia di Banca MPS, operazione che permetterebbe di mettere a posto il tassello finale e favorire l'uscita del Tesoro dalla banca.

(AC - www.ftaonline.com)